Il 3 dicembre 2001 viene inviata una Nota (poi impropriamente indicata come GIDES dato che il pool GIDES non si era ancora formato) sullo stato delle indagini eseguite sino a quel momento. Una Nota (e i GIGES poi) sono un riassunto di ciò che è stato fatto sino a quel momento ed ha lo scopo di mettere a conoscenza la Procura della Repubblica dell’avanzamento delle indagini. La Nota n°500/2001 comunica lo stato di avanzamento delle indagini sui mandanti dei delitti del MdF ed è inviata dalla Questura a firma del Dirigente Michele Giuttari al Sostituto procuratore della Repubblica Paolo Canessa.

Da notare un evento verificatosi nella circostanza. Il Dr. Paolo Canessa, titolare del procedimento sui mandanti dei delitti stava attendendo l’importante informativa sulla vicenda, la cosi detta “nota sui mandanti”, dall’allora dirigente della Squadra Mobile Dr. Michele Giuttari, nota che riguarda anche la morte di Francesco Narducci. Questa nota rimarrà inspiegabilmente bloccata presso il Procuratore Ubaldo Nannucci, da poco insediatosi. La ragione del blocco sembra essere, dovuto, come lo stesso Canessa ebbe a confidare al funzionario di Polizia (Giuttari), dai suoi rapporti di conoscenza con soggetti attenzionati dalle indagini. Solo gli sviluppi clamorosi dell’indagine perugina costrinsero la Procura di Firenze a delegare le indagini sulla morte del Narducci al Dr. Giuttari, verso la metà del giugno 2002.

Contemporaneamente all’invio della nota in oggetto il Dr. Michele Giuttari chiede al Sostituto Paolo Canessa e al Procuratore Ubaldo Nannucci le deleghe per approfondire alcune indagini sul MdF in relazione alla nota stessa. Sono deleghe per 14 attività di indagine diverse.

OGGETTO: Mandanti dei duplici omicidi attribuibili al cosiddetto Mostro di Firenze. Nota riepilogativa relativa ad un consuntivo delle indagini sui vari filoni, nonché attuale stato delle stesse.

Nota 3.12.2001 n°500/2001 mandanti-stato indagini

3 Dicembre 2001 Nota n°500/2001 stato delle indagini sui mandanti
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