Michele Giuttari è nato nel 1950 in provincia di Messina. 

Lavora presso la Squadra Mobile di Reggio Calabria per poi passare alla direzione della Squadra Mobile di Cosenza, in seguito presta servizio presso la DIA a Napoli e poi a Firenze.

Dal 1993 al 1995 ha condotto le indagini sugli attentati di Mafia verificatisi a Firenze.

Dal 1995 al 2003 è stato Commissario Capo della Squadra Mobile di Firenze.

Nel caso del MdF fu creato un pool investigativo denominato G.I.De.S (Gruppo Investigativo Delitti Seriali) ideato con lo scopo di indagare in specifico sui delitti seriali sul territorio nazionale italiano. Giuttari ne divenne il capo. Il pool ha avuto un ruolo determinante nelle indagini che hanno portato alle condanne dei “compagni di merende” nella vicenda del Mostro di Firenze.

Nel 2006 ha subito, assieme al Pubblico Ministero di Perugia Dr. Giuliano Mignini, una denuncia per calunnia nell’ambito delle indagini sui mandanti del Mostro di Firenze. Nel 2008 è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio in relazione alla denuncia del 2006Il 22 gennaio 2010 viene assolto con formula piena perché il fatto non sussiste, cosi come Giuliano Mignini. Il Pubblico Ministero non ha impugnato l’assoluzione che è così passata definitiva.

Michele Giuttari viene in seguito incaricato in un ruolo di dirigente presso l’Ufficio centrale ispettivo ministeriale, organo dirigente della polizia di stato.

Dopo il pensionamento, Giuttari si è dedicato all’attività di scrittore ed ha partecipato ad una lunga serie di interventi televisivi di commento degli episodi criminosi.

Michele Giuttari

4 pensieri su “Michele Giuttari

  • 11 Luglio 2022 alle 16:21
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    Il dott. Giuttari divenne capo della squadra mobile credo nel 1995, durante al processo d’appello a Pacciani, comunque ben prima del 2003. Il gides fu costituito dopo le sentenze definitive ai compagni di merende, grosso modo nel 2001, quindi non può aver avuto un ruolo chiave nelle loro condanne. Semmai i componenti del gides lavorarono sulla pista dei mandanti che però portò solo al processo al povero Calamandrei assolto perché il fatto non sussiste.

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    • 11 Luglio 2022 alle 21:13
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      Cercheremo di verificare

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      • 5 Ottobre 2022 alle 22:56
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        Grazie infinite, fate pure con comodo. Ci manchevebbe.

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        • 6 Ottobre 2022 alle 00:19
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          Salve, abbiamo avuto altro da fare, ci scuserà, siamo a 3800 articoli in due anni e qualcosa ci può sfuggire. Se lei ha un curriculum di Giuttari ce lo faccia avere e correggiamo. In caso contrario ce lo ricordi fra altri tre mesi.

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