Il 17 settembre 2001 il Commissariato di Polizia di Sesto Fiorentino invia al dirigente dell’ufficio della Squadra Mobile di Firenze una nota con la quale veniva trasmessa una relazione di servizio dell’Ispettore P. Picarella, redatta in data 1.10.1985 relativa alla consegna presso quell’ufficio, da parte di tale Ceri Andrea, di un proiettile per pistola calibro 22, recante impressa sul fondello la lettera “H”. Proiettile, che era stato rinvenuto dal predetto Ceri alle ore 15 di quel giorno in una zona boschiva prospiciente la via Carmignianello del Comune di Sesto Fiorentino, vicino ad un mucchio di sassi su cui era stata fissata una croce fatta con due ramoscelli.

Nella occasione, così come risulta dalla relazione del citato Ispettore, si riferiva che il Ceri si era recato nella zona del rinvenimento per constatare se fosse stato manomesso un mucchio di sassi, dallo stesso notato alcuni giorni prima e che, secondo la sua convinzione, avrebbe potuto avere qualche riferimento a fatti religiosi od altro.

Nella nota di trasmissione della relazione, si faceva altresì presente che, dalla località in questione, erano stati allontanati da una guardia venatoria volontaria, tale Zoppi Gianni, i due cittadini francesi Jean Michel Kraveichvili e Nadine Gisele Janine Mauriot qualche giorno prima che gli stessi venissero uccisi in località Scopeti di San Casciano.

Si faceva, a tal proposito, presente che, in data 10.9.1985, la suddetta circostanza era stata riferita al Dirigente Regionale della Criminalpol.

(Nota informativa della Squadra Mobile del 3 dicembre 2001, pag.3)

17 Settembre 2001 Trasmissione nota testimonianza Andrea Ceri
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