Dal momento dell’arrivo alla piazzola di Scopeti di Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili e il duplice delitto dei due passano 3 notti, infatti ufficialmente il duplice omicidio viene collocato nella notte fra domenica 8 settembre e lunedì 9 settembre. Cosa abbiano fatto i due francesi nel giorno 7 e 8 settembre non è dato saperlo. Il delitto in oggetto è fra tutti uno dei più discussi, non solo rispetto al percorso fatto per arrivare a Scopeti, ma anche sul giorno effettivo dell’omicidio e sulle modalità dello stesso.

La seguente immagine ritrae la ricostruzione della scena con l’utilizzo di una seconda tenda.

Per la prima volta il MdF non colpisce una coppia in auto ma in una tenda da campeggio. La tenda era stata montata dai due ragazzi francesi in una piazzola a Scopeti in provincia di San Casciano Val di Pesa. Subito dietro la tenda era parcheggiata la loro macchina una Volkswagen Golf bianca targata 9952SE25 di proprietà di Nadine. A grandi linee, che dovranno poi essere delineate, i due ragazzi vengono sorpresi all’interno della loro tenda, probabilmente in atteggiamento di intimità, e colpiti da una raffica di colpi. Nadine muore sul colpo nella tenda, mentre Jean Michel riesce momentaneamente a fuggire ma vien poi raggiunto e finito all’arma bianca. Anche in questo, la dinamica omicidiaria, si sono sviluppate più teorie oltre quella ufficiale. Dal corpo di Nadine, dopo averlo parzialmente estratto dalla tenda, vengono escisse la mammella sinistra e il vello pubico, il corpo viene poi riposizionato nella tenda e la stessa chiusa. Il corpo di Jean Michel, ucciso ad una certa distanza dalla tenda, viene sollevato e posizionato in una piccola macchia di cespugli e coperto parzialmente con dei coperchi di alcuni fusti di vernice.

Esistono in questo omicidio alcuni elementi che non si erano mai presentati negli omicidi precedenti. Il primo è che viene scelta una coppia in una tenda da campeggio invece che in un autoveicolo. Il secondo è che il ragazzo tenta la fuga e viene ucciso con il coltello. Il terzo è che Nadine Mauriot è l’unica donna di tutta la serie omicidiaria ad aver avuto dei figli, 2 bambine. Il quarto è che per la prima volta c’è un tentativo di occultamento dei cadaveri. Il quinto, anche se in dubbio, è una azione di rimozione di una parte di pelle all’interno della coscia dell’uomo.

8 Settembre 1985 Delitto di Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili

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