Il Professor Antonio Morelli ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1969, presso l’Università di Perugia.

Nel 1971, all’età di 28 anni, è diventato Assistente Ordinario Universitario della Clinica Medica dell’Università degli Studi di Perugia, diretta  dal Professor Paolo Larizza.

Nel 1983, all’età di 40 anni, ha vinto il concorso nazionale di “Professore Associato di Gastroenterologia” presso l’Università degli Studi di Perugia.

Nel 1985 era primario di Gastroenterologia presso l’ospedale di Monteluce di Perugia e Francesco Narducci era un suo assistente universitario e nel reparto.

Il Prof. Morelli era un amico intimo della famiglia Narducci tanto da essere stato testimone di nozze al matrimonio di Francesco Narducci e Francesca Spagnoli.

Il 13 ottobre 1985 quando fu ritrovato il corpo di un uomo nel lago Trasimeno era presente sul molo di Sant’Arcangelo, dove il corpo fu portato, per attuare il riconoscimento del cadavere. Testimoniò in seguito: “Era irriconoscibile, edematoso, aveva il volto cianotico ed era talmente gonfio che i bottoni della camicia tiravano a dismisura, con pochi capelli come appiccicati, la fronte molto prominente. Aveva il volto “batraciano” per prominenza delle parti laterali. Vidi la patente di Francesco spuntare dal giubbotto o dai pantaloni. Mi colpì perché era ben conservata, pur non essendo plastificata. La cosa mi stupì molto perché un documento cartaceo rimasto in acqua per cinque giorni difficilmente si sarebbe conservato in quel modo.

Aggiunse che il 14 ottobre, quando rivide il corpo presso villa Narducci a San Feliciano: “Non so dire in che modo, ma quel cadavere aveva qualcosa di diverso da quello che avevo visto sul molo. Questo assomigliava di più a Francesco.

Relativamente alle frequentazioni di Francesco Narducci dichiarò: “Sapevo che Narducci, insieme al dottor Ferruccio Farroni, frequentavano e uscivano con donne. So anche, perché me lo ha raccontato un mio collaboratore, che Narducci aveva delle frequentazioni particolari, tipo delle orge, alle quali aveva partecipato anche lui, una dalle quali era subito scappato non appena avevano iniziato a togliergli i pantaloni. Ed aveva uno strano modo di fare sesso, con un comportamento violento e con urla”.

Nel 2003 il Prof Morelli subisce una condanna a causa di una denuncia di un paziente a cui Morelli aveva chiesto il pagamento di un referto istologico benché ci si trovasse in una struttura ospedaliera pubblica. Il paziente aveva pagato: subito dopo però si era recato in Procura per presentare un esposto. Da qui, indagini e relativa condanna a 2 mesi di reclusione. La condanna non ha influito sulla sua carriera dato che ha conservato il posto sia nell’azienda ospedaliera, sia nell’ateneo.

Altre denunce contro il Prof. Morelli arrivano nel 2007 da parte di pazienti che erano stati “dirottati” dalla struttura pubblica all’ambulatorio privato Ars Medica srl.

Dal 1 novembre 2013 il Professor  Antonio Morelli è andato in pensione come Professore Universitario Ordinario di Gastroenterologia.

Antonio Morelli
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