Mario Spezi è nato a Sant’Angelo in Vado il 30 luglio 1945 ed è morto a Firenze il 9 settembre 2016. Giornalista d’inchiesta e scrittore italiano. Ha dedicato molti anni e svariati articoli e libri alla figura del MdF.

Come giornalista ha scritto per svariate testate, Paese Sera, Nazione Sera, poi passato nel 1975 alla La Nazione. Oltre il MdF si è occupato attivamente dell’omicidio di Meredith Kercher e della cosiddetta “Circe della Versilia”.

Mario Spezi ha collaborato come esperto del MdF con varie riviste italiane e internazionali come L’Espresso, L’Europeo, Panorama e The New Yorker. In collaborazione con lo scrittore statunitense Douglas Preston ha scritto, il romanzo “Dolci colline di sangue”. È anche autore del libro “Il mostro di Firenze”.

Il 7 aprile 2006 venne arrestato, assieme al pregiudicato campano Luigi Ruocco, su ordine della procura di Perugia con l’accusa di depistaggio, calunnia, concorso in omicidio di Francesco Narducci e turbativa di servizio pubblico. L’arresto derivò da una serie di intercettazioni telefoniche in cui Spezi sembrava adoperarsi per “creare” delle prove che avvalorassero la sua indagine privata sui delitti del mostro; è rimasto in prigione per 23 giorni passando alcuni giorni in isolamento.

Nel libro Dolci colline di sangue, Spezi induce a sospettare che il MdF sia un certo “Carlo”.  La figura di “Carlo” nella versione inglese viene indicato col vero nome, Antonio Vinci. Spezi e Preston, autori del libro, hanno preferito, nella versione italiana, usare un nome di fantasia per paura di una querela dello stesso Antonio Vinci.

In istruttoria Il Procuratore Giuliano Mignini derubrico l’accusa di concorso in omicidio mantenendo il resto dei capi di imputazione e rinviandolo a giudizio.

Nella Cronologia degli eventi si pubblicheranno gli eventi relativi.

Mario Spezi

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