Gerardo Matassino è nato a Battipaglia il 15 ottobre 1937.

Si arruola il 20 agosto 1955 presso la scuola allievi di Torino come Carabiniere e piedi. Il 30 aprile del 1956 diventa Carabiniere. Presta servizio nel Lazio, a Cagliari il 13 febbraio 1957, poi viene trasferito a San Giorgio di Villa Cursu il 14 febbraio 1957.

Il 12 settembre del 1958 entra al corso allievi sottoufficiali di Moncalieri nella prima brigata allievi sottoufficiali. Il 29 settembre 1959 frequenta il secondo anno del corso alla prima brigata allievi di Firenze.

Nel 1959, come sottoufficiale viene trasferito a Cagliari. Viene in seguito nominato Comandante della Stazione dei Carabinieri di Carbonia. Nel 1966 viene nominato Comandante di Squadra PG a Carbonia.

Il 2 febbraio 1968, su sua domanda, viene trasferito al Nucleo Investigativo di Firenze.

Il 21 agosto 1968 partecipa alle indagini pe il delitto Locci Lo Bianco.

Il 14 gennaio 1969 viene trasferito Reparto Comando e Legione di Messina e poi trasferito ad Agira.

Il 14 febbraio 1969 viene trasferito a Napoli su sua richiesta.

Nel 1972 risulta idoneo al passaggio ad ufficiale come sottotenente dei Carabinieri, ma non ottiene la promozione per mancanza di posti, ci riprova nel 1974 ma non raggiunge il livello minimo di punteggio.

Il 12 febbraio del 1974 viene trasferito come Comandante alla Stazione dei Carabinieri di Casal di Principe.

Nel 1975 diventa Maresciallo capo per anzianità.

Nel 1981 diventa Maresciallo Maggiore per anzianità.

22 giugno 1982, nel tentativo di arrestare il latitante Mario Schiavone detto “Menelik”, si verificò un conflitto a fuoco tra camorristi e carabinieri della Caserma di Casal di Principe. Viene ucciso da un Carabiniere, durante lo scontro a fuoco, Mario Schiavone. Mario Schiavone era il nipote prediletto del boss Francesco Schiavone detto ” Sandokan” che pretese vendetta.

Il 2 luglio 1982, come vendetta (accertato in seguito) per l’omicidio di Mario Schiavone, viene ucciso, da un commando di Killer formato da 4 persone, Salvatore Nuvoletta, (Marano di Napoli, 22 giugno 1962 – Marano di Napoli, 2 luglio 1982), Carabiniere in forza alla Caserma di Casal di Principe. Nella realtà risultò che Salvatore non aveva preso parte al tentativo di arresto di Mario Schiavone; non è chiaro se era in caserma o addirittura in licenza.

Come fu scoperto in seguito, tramite dei pentiti (1993 Carmine Schiavone), e come racconta il fratello di Salvatore, Gennaro Nuvoletta, anch’egli carabiniere, all’epoca nella scorta del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: “Fu Gerardo Matassino, che era sul libro paga dei casalesi e che fu anche schiaffeggiato in piazza da Francesco Schiavone, per ottenere il nome del militare che aveva ucciso Mario Schiavone. Ma mio fratello quale giorno del conflitto a fuoco non era nemmeno in servizio fu fatto il suo nome per farlo uccidere”. Si suppone che Nuvoletta avesse dei sospetti su Matassino, che fosse un venduto alla camorra. Quindi Matassino indicò il collega per liberarsi di un collega che poteva metterlo in difficoltà. Vedi La Repubblica 23 ottobre 1996.

Nel 1983 diventa Maresciallo Aiutante per anzianità.

Il 31 agosto 1983, su domanda di congedo, viene trasferito dalla Stazione dei carabinieri di Casal di Principe al Reparto Comando Legione di Napoli.

Dal 1 settembre 1983 viene posto in congedo effettivo ai sensi della legge 599 del 31 luglio 1954.

Il 23 Settembre 1996 vengono arrestati gli imputati di Sartacus 2 fra cui anche Gerardo Matassino e il 16 luglio 1997 vengono rinviati a giudizio tutti gli imputati. l’11 novembre 1997 comincia il processo Spartacus 2.

Il 28 settembre 1999 Gerardo Matassino muore.

Si ringrazia Lorenzo Martinelli e Dario Quaglia per la puntigliosa ricerca, evidentemente nutrivano i nostri stessi dubbi.

Date successive acquisizioni su come la confessioni di Stefano Mele e la testimonianza di Natalino Mele sono state acquisite, per dovere di cronaca, e per conoscere meglio le persone nella loro indole, invitiamo ad approfondire la figura Gherardo Matassino.

Questo può o non può avere significato rispetto alla vicenda in atto, ma non è la prima volta che si legge che taluni tradiscono la propria onorabilità e divisa; e se l’indole è una, lo è per tutta la vita.

Gerardo Matassino

5 pensieri su “Gerardo Matassino

  • 25 Novembre 2020 alle 15:33
    Permalink

    Scusate la domanda, ma siete sicuri si tratti dello stesso Gerardo Matassino del 1968 di Signa e non di un caso di omonimia?

    Chiedo perchè:
    1) Carmine Schiavone:
    *[vedi Link:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Carmine_Schiavone ]
    venne arrestato nel 1991, e diventò collaboratore di giustizia “a maggio del 1993“;

    2) l’omicidio del CC. Salvatore Nuvoletta, è del 2 Luglio 1987.
    E nell’articolo da voi indicato però si legge:
    * [vedi link: http://www.lavocechestecca.com/2018/09/14/mor-non/%5D
    In seguito ad un conflitto a fuoco, avvenuto il 20 Giugno 1987, tra camorristi e carabinieri della Caserma di Casal di Principe, nel quale fu ferito Vincenzo de Falco (futuro mandante dell’assassinio di Don Peppe Diana) e rimase ucciso Mario Schiavone, il boss Francesco Schiavone andò incontro al Maresciallo Gerardo Matassino, il quale venne schiaffeggiato in pubblico dal primo, anche davanti a Salvatore.“.

    3) però:
    in questo articolo di Repubblica del 26/4/1994
    *[vedi link: https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/26/il-mistero-del-primo-delitto.html%5D,
    si legge “…Stamani saranno sentiti il brigadiere dei carabineri Gerardo Matassino, oggi tenente alla soglia della pensione, che seguì il caso e firmò il rapporto contro Stefano Mele…

    Cioè, parrebbe di capire (se il contenuto di Repubblica è corretto), che:
    – nel 1994 G.M. era prossimo alla pensione
    – nel 1994 G.M. aveva il grado di Tenente.

    4) consultando la trafila dei gradi dei Carabinieri e mettendola a confronto con i testi dei due articoli però…
    * [vedi link:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Gradi_e_qualifiche_dell%27Arma_dei_Carabinieri%5D

    Oltre al numero di passaggi di grado veri e propri, si legge anche che:
    per il concorso interno sono ammessi solo i carabinieri appartenenti al ruolo marescialli, brigadieri e appuntati che abbiano 5 anni di effettivo servizio e non abbiano superato il 45 anno di età, che siano in possesso della laurea di primo livello in scienze giuridiche. I vincitori del concorso sono nominati sottotenente e frequentano un corso biennale alla scuola ufficiali di Roma al cui termine conseguono la laurea magistrale in legge e il grado di tenente.

    parrebbe quindi che:
    al giugno 1987 il G.M. fosse solo ‘Maresciallo’ (foss’anche Maresciallo Maggiore); ma che entro il 1994 [nel 1993 Schiavone diventa ufficialmente collaboratore di giustizia], lo stesso G.M., riceva una nutrita serie di avanzamenti di grado (con concorso con paletti) fino ad arrivare a quello di Tenente, che paiono un pò troppi di primo acchito per essere riferiti alla medesima persona [specie per quel limite dei 45 anni… se G.M. era già in servizio attivo già col grado di Brigadiere nel 1968 è assai difficile che nel 1992 potesse essere nei limiti di età per accedere al concorso interno per la carriera da ufficiale [essendo nel 1987, Maresciallo].

    Hazet

    Rispondi
    • 26 Novembre 2020 alle 09:02
      Permalink

      Salve
      Il suo ragionamento ha un senso anche se due Gherardo Matassino con il grado di Maresciallo nell’Arma dei Carabinieri mi sembrano una bella combinazione. Devo dire che non posso aprire l’articolo di Repubblica per leggerlo, quindi mi manca un riferimento. Potrebbe esserci un errore nell’articolo di Repubblica o magari ha ragione lei e si tratta di due persone diverse.

      Rispondi
  • 26 Novembre 2020 alle 21:55
    Permalink

    Sono riuscito a reperire in rete un documento, che può aiutare a risolvere il dubbio.

    Si tratta dell’Allegato B della 1018° Seduta del Senato / XIII Legislatura 2001.
    *[ http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/7137.pdf ]*

    Questo Allegato tratta delle principali operazioni contro il Clan dei Casalesi, e quindi elenca tutti i nomi coinvolti nei famosi processi “Spartacus I” e “Spartacus II”

    Alla voce ‘«ELENCO IMPUTATI ATTUALI DEL P.P.N. 1880/R/98 ed Operazione “SPARTACUS 2” POSIZIONE GIURIDICA»’, compare il Matassino e così si legge:

    32) MATASSINO Gerardo – Battipaglia 15-10-37 – deceduto

    Ora, io non so nè dove nè quando il Matassino di Signa 1968 sia nato, ma nel caso in qualche documento mdf related comparisse [magari in una deposizione in aula, etc], almeno si potrebbe chiarire definitivamente il dubbio.

    my2cents

    Hazet

    Rispondi
    • 6 Dicembre 2020 alle 15:36
      Permalink

      Grazie, molto bene, se si accerterà una omonimia sarò felice di correggere.

      Rispondi

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