Il 31 maggio 1992, in seguito alla lettera anonima del 25 maggio 1992 viene deciso di compiere un’altra perquisizione e quindi Ruggero Perugini e gli uomini della SAM si presentano presso l’abitazione di piazza del Popolo 7 dove abitano le figlie di Pietro Pacciani. La perquisizione, come dirà poi Perugini nella sua deposizione in tribunale, era spinta dalla consapevolezza che alla precedente perquisizione si erano dedicati soprattutto alla ricerca di metalli e avevano tralasciato altri possibili indizi. Uno strofinaccio usato per asciugare i panni, ed altri brandelli di quella stoffa che vengono trovati nello stanzino, corrispondono come disegno a quello della stoffa che avvolgeva l’asta guidamolla. Si tratta di una federa fatta a pezzi che faceva parte di un corredo di lenzuoli avuti in regalo, prima della scarcerazione del padre, da Bruna B., sorella della datrice di lavoro di Graziella Pacciani.

Guarda tu a volte le combinazioni, un anonimo manda un’astaguidamolla di una pistola che non centra nulla con il MdF, ma la stoffa che l’avvolge si trova pari pari in casa di Pacciani. 

 

31 Maggio 1992 Perquisizione a Pietro Pacciani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Traduttore