L’11 settembre 1983, durante la perquisizione effettuata nell’abitazione di Giancarlo Vinci, il maresciallo CONGIU Salvatore, nell’aprire un frigorifero in disuso ubicato nel magazzino laboratorio, ha visto fuoriuscire un nuvolo di mosche carnarie, dalla colorazione nero-verdastra, le cui larve si trovavano
11 Settembre 1983 Perquisizione a Giancarlo Vinci




