25 Gennaio 2025 Stampa: Leggo – Mostro di Firenze, il killer è uno e «Mario Vanni non c’entra nulla». I depistaggi, le carte e i retroscena: il nome nell’ombra

<b>25 Gennaio 2025 Stampa: Leggo – Mostro di Firenze, il killer è uno e «Mario Vanni non c’entra nulla». I depistaggi, le carte e i retroscena: il nome nell’ombra</b>

Mostro di Firenze, il killer è uno e «Mario Vanni non c’entra nulla». I depistaggi, le carte e i retroscena: il nome nell’ombra Svolta storica nel caso? I delitti del Mostro di Firenze sarebbero opera di un unico serial killer, il cui

24 Gennaio 2025 Stampa: Tele Nord – Mostro di Firenze, nuove prove per riaprire il caso: ipotesi killer unico

<b>24 Gennaio 2025 Stampa: Tele Nord – Mostro di Firenze, nuove prove per riaprire il caso: ipotesi killer unico</b>

Mostro di Firenze, nuove prove per riaprire il caso: ipotesi killer unico Emilie Lara Mougenot Gli avvocati di Paolo Vanni, Valter Biscotti e Antonio Mazzeo, presentano nuove evidenze per escludere il postino dalle responsabilità. Dubbi su depistaggi e testimonianze Nuove

24 Gennaio 2025 Stampa: Genova 24 – Mostro di Firenze, gli avvocati di Vanni a Genova per chiedere un nuovo processo: “Fu un unico serial killer mai indagato, il suo nome è nelle carte”

<b>24 Gennaio 2025 Stampa: Genova 24 – Mostro di Firenze, gli avvocati di Vanni a Genova per chiedere un nuovo processo: “Fu un unico serial killer mai indagato, il suo nome è nelle carte”</b>

Mostro di Firenze, gli avvocati di Vanni a Genova per chiedere un nuovo processo: “Fu un unico serial killer mai indagato, il suo nome è nelle carte” Gli avvocati Mazzeo e Biscotti: “Lotti mentì, ne abbiamo le prove”. Il sospetto

23 Gennaio 2025 Stampa: Abruzzo Live – Mostro di Firenze, il nipote di Mario Vanni: “Forse mio zio conosceva l’assassino”

<b>23 Gennaio 2025 Stampa: Abruzzo Live – Mostro di Firenze, il nipote di Mario Vanni: “Forse mio zio conosceva l’assassino”</b>

Mostro di Firenze, il nipote di Mario Vanni: “Forse mio zio conosceva l’assassino” Luca Marrone Firenze. Mario Vanni, uno dei due “compagni di merende” condannati per alcuni dei delitti del serial killer che, negli anni Settanta e Ottanta, insanguinava le