Il 10 Dicembre 2004 rilascia testimonianza, Anna Maria Zanotti, vedova di Guido Baldo Stampa.
Questa la testimonianza: 10 dicembre 2004 testimonianza Anna Maria Zanotti
Questa la trascrizione:
Ministero dell’Interno
Dipartimento della Pubblica Sicurezza
GRUPPO INVESTIGATIVO DELITTI SERIALI
FIRENZE – PERUGIA
OGGETTO: verbale di sommarie informazioni rese, in qualità di persona informata sui fatti, da: ZANOTTI Anna Maria, vedova STAMPA, nata a Bologna in data 31.05.1919 ivi residente in via Maggiore xxxxxxx, telefono xxxxxxxx.
Il 10 dicembre 2004, alle ore 19.00 in Bologna, via Maggiore nr. 70, presso l’abitazione della nominata in oggetto. Innanzi ai sottoscritti Ufficiali di P.G., Ispettore Capo Michelangelo Castelli e Vice Sovrintendente Alessandro BORGHI entrambi in servizio presso il Gruppo indicato in epigrafe, è presente la nominata in oggetto, la quale viene sentita in relazione al procedimento penale nr. 8970/02 R.G.N.R..
La stessa dichiara:
Domanda: Ci può dire se lei conosce Mario Spezi e in che contesto è avvenuta la sua conoscenza?
Risposta: Si conosco Mario SPEZI. Preliminarmente vorrei spiegare però alcuni fatti che meglio vi aiuteranno a capire come mai ho conosciuto Mario SPEZI. Nel 1950 ho conosciuto a Roma quello che poi sarebbe diventato successivamente mio marito, Guido STAMPA, lo stesso quando ci siamo conosciuti stava rientrando dall’Argentina, dove era stato per circa 5 anni in qualità di Console a Buenos Aires ed era stato riassegnato per un periodo al ministero degli Esteri. Nel 1955 ci siamo sposati e nel 1958 è nata mia figlia Orsola. Mio marito successivamente è stato assegnato in varie rappresentanze diplomatiche in Europa quali Svizzera, Portogallo, Germania, Francia e Austria. Lo stesso è deceduto nel 1977 a seguito di un cancro ai polmoni.
A cavallo fra gli anni 80 e 90, ricordo che fui contattata telefonicamente da un uomo, il quale si presentò come Mario SPEZI da Firenze. Lo stesso mi disse che stava effettuando delle ricerche su suo padre, il quale essendo un Funzionario
presso il Ministero degli Esteri, aveva conosciuto mio marito. Io invitai Mario a venire a trovarmi a Bologna, presso l’abitazione dove abito tutt’ora. Cosa che lui fece. La prima volta venne da solo, mentre la seconda volta venne accompagnato da una donna che lui mi presentò come la moglie Miriam, di origine belga.
Durante i nostri incontri, Mario mi confessò la vera ragione per la quale aveva voluto incontrarmi e cioè che da alcune carte appartenute alla madre e da alcune testimonianze che aveva appreso aveva saputo che mio marito era il suo vero padre.
Da quello che mi raccontò Mario, mio marito antecedentemente alla sua assegnazione al Consolato a Buenos Aires, e quindi negli anni 44/45, durante la sua assegnazione al Ministero degli Esteri, aveva avuto una relazione clandestina
con la madre di Mario SPEZI, la quale era già coniugata.
La notizia mi lasciò alquanto perplessa e io per avere conferma di quanto avevo appreso, parlai con una amica, tale Marina MARIENI, moglie dell’Ambasciatore MARIENI, la quale conosceva molto bene me e mio marito ed anche la madre ed il padre di SPEZI, la quale mi confermò la relazione fra mio marito Guido e la madre di SPEZI, avanzando anche il dubbio che l’invio successivo di mio marito in Argentina fosse stato attuato proprio per allontanare i due e non creare situazioni sconvenienti al ministero degli Esteri. La MARIENI comunque mi disse, forse per non farmi dispiacere che escludeva che da quella relazione fosse nato un figlio.
Domanda: Ci può dire in che modo è avvenuta la conoscenza fra sua figlia Orsola e Mario SPEZI?
Risposta: Dopo circa due o tre anni che ci eravamo conosciuti, credo a metà degli anni 80 Mario SPEZI mi confidò la sua voglia di conoscere mi figlia Orsola. Cosa che avvenne a Milano, dove mia figlia si trovava per effettuare un corso di disegno di illustrazioni per libri da bambini. Infatti Mario si reco a Milano e i due si conobbero. Fu amore a prima vista dal momento che Mario e Orsola, iniziarono a frequentarsi incontrandosi oppure sentendosi telefonicamente. Questo rapporto aveva degli alti e bassi e cioè si alternavano momenti in cui i due andavano d’accordo a altri momenti di forte conflitto fino a giungere alla completa rottura del rapporto fra i due.
Domanda: Lei è a conoscenza del motivo per il quale è avvenuta la rottura dei rapporti fra Mario SPEZI e sua figlia Orsola?
Risposta: Posso dire, per quanto è a mia conoscenza, che a seguito dei problemi che sia mia figlia, che Mario hanno avuto con l’abuso di alcolici il loro rapporto si è deteriorato. Mi spiego meglio, mia figlia probabilmente in Mario ha rivisto la figura paterna che gli è mancata ricercando nello stesso un aiuto che lui non gli ha mai dato, scontrandosi spesso con lei.
Domanda: Ci può dire, se a sua conoscenza, come mai sua figlia ha inviato alcuni messaggi SMS a Mario SPEZI, incolpandolo di essere un assassino? Risposta: Mia figlia, la quale nel tempo ha avuto diversi problemi psicologici, legati alla morte del padre, aveva seguito insieme a Mario una psicologa svizzera di nome Alice MILLER, la quale asseriva nelle sue tesi di poter uccidere, inteso come psicologicamente, una persona anche solo con la mente. In relazione a questo, durante una conversazione telefonica avvenuta fra mia figlia e la moglie di SPEZI, Miriam, quest’ultima gli aveva detto: “PER NOI NON ESISTI……”, е questa frase aveva scatenato in Orsola un forte risentimento. Infatti Orsola successivamente mi aveva spiegato che questa frase che gli era stata riferita da Miriam SPEZI l’aveva molto indisposta, dal momento che in varie occasioni si era prestata per fare diversi favori sia a Mario che a Miriam e a suo dire l’avevano ripagata in quel modo, uccidendola psicologicamente.
Domanda: E’ in grado di riferire, secondo quanto a sua conoscenza notizie che possano delineare la personalità di Mario SPEZI?
Risposta: secondo me è una persona che ha avuto problemi familiari fin da bambino, questo mi viene in quanto in alcune occasioni lo stesso mi ha parlato della madre in termini critici, stigmatizzando il comportamento della stessa. Secondo me malato di protagonismo, in quanto lo stesso, pur atteggiandosi a protagonista non è mai riuscito a sfondare ed avere grandissima fama.
A.D.R.: Sono a conoscenza, in quanto riferitomi personalmente da Mario SPEZI, che lo stesso per i problemi di alcolismo, frequentava un frate psicologo, di Firenze, di cui non ricordo il nome, e che per quanto è a mia conoscenza dovrebbe essere deceduto. Ricordo anche che Miriam in varie occasioni aveva espresso giudizi favorevoli sul medesimo, dichiarando che grazie a lui Mario aveva superato i suoi problemi legati all’abuso di alcool.
A.D.R.: Non ho altro da aggiungere.
Fatto letto confermato e sottoscritto in data e luogo di cui sopra.
Il motivo di queste testimonianze è da ricercare nella convinzione di Mario Spezi di non essere figlio di suo padre, ma figlio di Guido Baldo Stampa il quale avrebbe avuto una relazione con sua madre, Renata Vespucci, prima che contrasse matrimonio con Sanzio Spezi. Relazione da cui sarebbe nato lui. Nelle sue ricerche in merito ha contattato la famiglia Stampa e altri figli “fuori letto” dello stesso Stampa. Il tutto è spiegato nella nota riassuntiva GIDES del 1 Aprile 2005 Nota riassuntiva Nr.170 05 GIDES + allegati.
