I Procuratori della Repubblica Silvia Della Monica e Pier Luigi Vigna interrogano Salvatore Vinci. Il Vinci viene interrogato in merito alla sua relazione con Barbara Locci, il Vinci confermò la relazione e affermò che ebbe termine nel 1962 quando si sposò con Rosina Massa.

Confermò di aver sentito la moglie di Francesco Vinci lamentarsi per le minacce del marito e che nell’occasione la moglie aveva riferito di una pistola indicando il bauletto della lambretta come posto di custodia. Salvatore cercò di verificare la circostanza cercando la pistola che però non trovò.

Salvatore puntualizza di non avere un buon rapporto con suo fratello Francesco, sia per motivi caratteriali sia perchè lo ritiene responsabile di aver portato suo figlio Antonio sulla cattiva strada.

Aggiunge che ritiene Stefano Mele non capace di: “qualsiasi azione delittuosa, del tutto inabile ad usare un’arma”.

30 Agosto 1982 Interrogatorio di Salvatore Vinci

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