Il 14 (giorno non certo) novembre 1996 Giancarlo lotti consegna una lettera da lui scritta al Dottor. Fausto Vinci e al Dottor. Fabio Cilona della Questura di Firenze. Il Vinci e il Cilona il 15 novembre 1996 la inoltrano al Sostituto Procuratore Paolo Canessa.

Nella lettera il Lotti cita l’episodio che lo vede protagonista del ricatto da parte di Pietro Pacciani e Mario Vanni, ricatto con cui l’hanno indotto a partecipare al duplice delitto di Giogoli.

Il testo della lettera scritta da Lotti:

Sono venuti a casa via Lucciano, ano pichito a la porta. Chi e. Siamo noi. Chi. Mario. Pietro Pacciani. Che volete da me. Devi venire con noi. Perché devo venire. Se no si parla. Che vacevi in quella piazzetta che la strada. verso il bardella. Ti inculavi Fabrizio. Sono andato con loro. La strada che va a Giovoli. Siamo arivati vicino ale piazetta dove avenuto omicidio. Io sono ceso da la machina. Mario e Pacciani erano gia cesi e andavano il fulgone. Poi mi a chiamato. Vieni qui. Perche. Viene devi sparare tu. Io. Allora mi a dato la pistola in mano. Spara e o sparato diverse colpi. Se lio presi bene. Poi mia presa la pistola di mano. Andate verso la parte sinistra. Altri spari. Poi aperto lo sportelo. A visto che erano due omini. Allora sie incazzato come una bestia. Allora io mi sono alotanato verso la machina. Pietro mi a detto va via. Si vado via. Perche vai via. Poi sono salito in machina. Sono andato a casa. Andato a letto. Ma no mi riuciva dormire. Dove li date queste cose della donna. Il seno vagina o fica Mario volio sapere chi le date dottore che si serviva Pietro Pacciani. Vi pagava in soldi. Ma quello no mi voleva dire per che ne faceva di vagina e se pérche fate cose mostrose. Ma io no. Le altri fatte. Non avete rimorsi. A me mi fato schifo e co bestie come voi Mario e Pacciani per me vi farrei sparire per sempre dalla circlazino.

Quello che ci sembra interessante è il fatto che questo ricatto è servito per coinvolgere Lotti nella serie omicidiaria; peccato che Lotti era già coinvolto, come lui stesso racconta, anche nel 1982 a Baccaiano.

14 Novembre 1996 Lettera di Giancarlo Lotti
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3 pensieri su “14 Novembre 1996 Lettera di Giancarlo Lotti

  • 8 Maggio 2024 alle 04:51
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    Un analfabeta, un deficiente, un subnormale; ha il QI di un bambino di 4 anni.
    Ma come si fa (Segnini) a ipotizzare che un tarato mentale del genere possa essere il MdF ?

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  • 22 Novembre 2025 alle 15:13
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    Non capisco tutte le persone che dicono che Lotti fosse delirante. Quando sento le registrazioni degli interrogatori, mi pare il più orientato tra i presenti in aula.
    Non va confuso un leggero ritardo mentale e il suo goffo aspetto con la reale capacità di farle quelle cose. Sembra orientato, vigile, ricorda tutti i dettagli con minuzia ed è molto più avvezzo alle cose pratiche anche degli inquirenti che spesso lascia interdetti.
    Quella di Lotti mostro è senza ombra di dubbio la più credibile delle ipotesi, poi putroppo quello che è veramente successo non lo sapremo mai.

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    • 22 Novembre 2025 alle 16:16
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      Evidentemente abbiamo ascoltato un Lotti diverso.

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