Il 29 Maggio 1994 viene scoperto il corpo di Anna Milva Mattei, 46 anni, prostituta, alcolizzata e invalida civile. Il corpo è trovato dalla convivente, prostituta a sua volta, Marinella Tudori di 35 anni.

La Tudori conviveva con di Fabio Vinci, figlio di Francesco Vinci, nello stesso appartamento della Mattei sito nell’edificio a tre piani, di San Mauro a Signa di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari. Con loro abitava anche un’altra prostituta di nome Marinella.

La Tudori rientrata a casa ha scoperto il cadavere dell’amica disteso sul letto, con addosso solo una maglietta ed un foulard attorno al collo. Sotto il foulard  era presente una garza che aveva lasciato evidenti segni sul collo. L’assassino aveva dato fuoco al materasso su cui era distesa la vittima, ma il fuoco aveva procurato solo delle ustioni alle gambe per poi estinguersi. Ai piedi del letto un gatto morto. 

La Mattei risulta vedova, madre di Simone e Roberto, entrambi in carcere per droga.

Dell’omicidio si occupò il Sostituto Procuratore Paolo Canessa e fu imputato Giuseppe Sgangarella, il quale era ospite della Mattei da qualche giorno, amico di Francesco Vinci ed anche di Pietro Pacciani.  Sia la Tudori che Vinci hanno detto di esser stati fuori casa tutto il giorno il 29 maggio.

29 Maggio 1994 Delitto di Anna Milva Mattei

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