Rolf Reinecke è nato 8 agosto 1937 a Bochum nella Germania occidentale dal padre Gerard e dalla madre Hildegard. La famiglia viveva a Bambergh in Baviera.

All’epoca residente in via di Giogoli n° 2/6.

Professione, indicato come consulente tessile.

Come imprenditore realizzò una società, la s.n.c. “Carbonizzo La Rocca di Reinecke & C.” che si occupava del “la lavorazione di carbonizzatura lana e altre lavorazioni tessili”. L’azienda fu registrata il 29 novembre del 1958 a Vaiano (PO) località “La Briglia” da Reinecke e da un socio, Baldacci Francesco (nato a Carmignano (PO) il 25.11.1923).

Il 15 giugno del 1963 in Prato si sposa con Lucia Bartolini (deceduta il 29.6.1987), sorella della moglie del suo socio. Subito dopo il matrimonio sono andati a vivere a Firenze in via A. Susini nr. 3 sopra via Pietro Tacca. 

Nel 1963 Rolf REINECKE è entrato a far parte, come dipendente, del lanificio “BARTOLINI SESTILIO S.p.a.” come responsabile dell’Ufficio commerciale Europeo.

Con la Bartolini ebbe tre figli, Caterina, nata il 30.9.1964; Marianna, nata il 29.12.1971; Marco, nato il 24.7.1966.

Il  31.12.1973 la suddetta società viene sciolta.

Fino al 1975 residente in via Antonio Susini nr. 3 a Firenze unitamente alla moglie ed ai figli Marianna, Marco e Caterina. Nel 1975, dopo la separazione dalla moglie, si è trasferito.

Il 15 marzo del 1978 prese in affitto un appartamento che si trovava sul retro di villa La Sfacciata con accesso da via di Giogoli al civico 4/6. Consisteva in un appartamento di quattro vani più servizi.

Dal 24 marzo 1982 proprietario dell’autovettura Innocenti Mini 90 targata FI946465.  All’epoca risultava residente in via di Giogoli n. 4

Si accompagnò in seguito con una donna di nome Francoise Walther ed i due tornarono ad abitare nell’appartamento all’interno del complesso di villa La Sfacciata.

Il 10 settembre 1983 scopri i corpi di Uwe Jens Rusch e Wilhelm Friedrich Horst Meyer.

Nel 1984, come dichiarato dal Pratesi, si si allontanò con la fidanzata Francoise da villa La Sfacciata. Ogni accertamento, esperito sia negli uffici anagrafici, che negli archivi del Ced ed in quelli della Questura di Prato, dove vi sarebbe stata la sede di lavoro del tedesco, hanno dato esito assolutamente negativo.

Nel 28 giugno 1985 fu condannato per detenzione illegale di armi.

Martelli Martino, proprietario della villa “La Sfacciata” con atto del 7.3.1984 conveniva in giudizio il Reinecke per ottenere il pagamento dei canoni d’affitto arretrati, non pagati, relativi all’appartamento di via di Giogoli 4/6. Il Tribunale civile di Firenze – Sezione II – con sentenza del 19 ottobre 1987 condanna al pagamento della somma di lire 40 milioni più accessori per inadempienza al pagamento del canone di affitto dell’appartamento a villa La Sfacciata. Il Reinecke era rappresentato dall’avv. Sergio Marchetiello con studio in via Martelli n. 5 in Firenze. Nel ricorso per sequestro conservativo, depositato dal Martelli il 5.12.1984, si legge: “Sta di fatto che il ricorrente è venuto a sapere che il Reinecke, ospite di tale Francoise Walther, e proprietario solo di una autovettura, intende entro pochi giorni lasciare l’Italia, sottraendosi così all’eventuale soccombenza nella causa…”

Il 29 giugno 1987 Rolf Reinecke presenta un ricorso al Tribunale di Firenze per lo scioglimento del matrimonio con Lucia Bartolini. Viene, il 16 novembre 1987, dichiarato ufficialmente divorziato.

Nel 1996 è morto per un ictus a Bamberg in Germania.

Vedi 22 dicembre 2008 motivazioni sentenza Silvio De Luca processo a Francesco Calamandrei Pag: 123 Dal Gides 17 Novembre 2003 Nota GIDES n° 362/03/Gides Pag.64/65/66

Rolf Reinecke

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