Sandro Federico è nato a Roma il 30 settembre del 1946.

Laureato a Roma in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza”.

Entra in Polizia nel 1973 nella Squadra Mobile di Firenze. Viene coinvolto nella serie dei delitti del MdF per la prima volta a giugno 1981 nel delitto di Mosciano.

Partecipa alle indagini come commissario. Dopo l’omicidio di Vicchio nel 1984 viene costituita la S.A.M (Squadra Anti Mostro) e Sandro Federico viene chiamato a dirigerla. 

Nel 1989 viene trasferito alla Questura di Napoli come Dirigente della Squadra Mobile.

Passa poi alla direzione della Criminalpol Interprovinciale prima del Lazio, poi della Toscana. Passa poi all’anti-sequestri a Nuoro.

Nel 1998 diventa Questore di Grosseto e nel 2000 Questore di Pistoia, poi ancora Questore a Vibo Valentia e poi a Catanzaro ed infine a Perugia.

Sandro Federico

8 pensieri su “Sandro Federico

  • Pingback:Mostro di Firenze – Monster of Florence - 7 Giugno 1981 Mattina: primo sopralluogo a Mosciano di Scandicci

  • 18 Maggio 2025 alle 04:50
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    Ho avuto modo di conoscere il dott. Federico negli anni 76/77 a Firenze al mio lavoro. Era spesso accompagnato da una bella, giovane signorina bionda argentina che lavoraba come entreneusse al Moulin Rouge alle Cascine. Fu ai tempi in cui nacque il suo terzo figlio Gabriele. Ricordo anche al suo allora collega Antonio Manganelli(RIP).

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    • 18 Maggio 2025 alle 17:38
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      Più che un commento sembra voglia mettere in cattiva luce Federico.

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  • 26 Settembre 2025 alle 20:21
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    Soltanto menti raffinate possono capire o meglio imtuire certi commenti…….nella storia dei mostri cio’ che ha confuso e ha reso tutto incomprensibile, e volutamente poi sfruttato, e’ la presenza di un un gruppo di prostitute e donne di facili costumi….che si e ritrovato coinvolto in certi festini che coinvolgevano personaggi insospettabili, alcuni molto probabilmente svolgevano ruoli in ambiti istitizionali….Alcune tipologie di festini erano soltanto per sfogare istinti sessuali in orge di gruppo, in un gruppo ristretto di persone invitate segretamente. Ma altri tipi di tali festini, ancora piu’ segreti avevano scopi inimagginabili basati sulla celebrazione di riti esoterici che coinvolgevano anche minori…i quali a detta di una delle prostitute sentite allora dal gruppo di Giuttari venivani portati a tali festini da una donna, molto probabilmente non certo normale…..incredibile poi pensare che il poliziotto Sifone, fuori servizio, si reca in campagna con il figlio piccolo e scopre i cadaveri di uno dei delitti….a chi la danno a bere….qualcuno nelle forze dell’ordine, tramite qualche prostituta/donna di facili costumi aveva saputo qualcosa….infatti tali tipi di donne venivano e vengono frequentate da personaggi insospettabili di tutti i livelli della societa’…..ma ha anche capito e saputo che a tali festini Non partecipavano solo contadini, maghi, prostitute e dottori/chirughi…ma anche personaggi indicibili, intoccabili…..uno a caso che sapeva e che non e’ mai stato chiarito il suo ruolo nella vicenda e’ un certo procuratore … oramai si sono diverto tutti tali pervertiti mascherati e riposano anche in pace….

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