Lorenzo Allegranti si trova in vacanza presso una pensione di Rimini. Durante la cena del 17 agosto 1984 il cameriere lo avverte che c’è una telefonata per lui. Allegranti si alza da tavola e raggiunge il telefono e, per la quarta ed ultima volta, la solita voce anonima, che l’Allegranti ha imparato a riconoscere, gli dice: “Sono il Mostro di Firenze, entro tre giorni ti ammazzo. Stai attento, tu sei un uomo finito”. La comunicazione si interrompe bruscamente.
La cosa che sorprende è come faceva l’interlocutore a sapere in quale pensione alloggiasse Allegranti per la sua vacanza. Le ipotesi possono essere solo due, la prima è che lo sconosciuto è in grado di ottenere informazioni normalmente riservate, e non è l’unica volta in cui lo dimostra, l’altra è che si tratti di uno scherzo di una persona vicina all’Allegranti tanto da sapere dove avrebbe passato le vacanze.

La prima ipotesi in assoluto riusciva ad avere dati e informazioni un sk anche il più astuto mai potrebbe
Quindi questo è un personaggio in procura
Non sono d’accordo. Io propendo per una terza ipotesi: che il mostro conoscesse allegranti, magari anche in seconda battuta; perché non si spiega il fatto che sappia esattamente dove alloggiasse esattamente a rimini. Queste non erano informazioni degne di nota ( ferie di allegranti) che la procura, polizia o carabinieri potesse sapere.
Quindi la mia posizione è: o uno scherzo di qualke conoscente di Allegranti, oppure il mostro che è venuto a conoscenza delle informazioni tramite qualcuno o direttamente lui da allegranti ( o moglie, o figli, o colleghi allegranti).