QUELLE STRANE MACCHIE VERSO LA SIEVE.
Lotti parlò di un tragitto dalla piazzola verso la Sieve per lavarsi le mani cito testimonianze sulle macchie trovate sul luogo qualche giorno dopo .
Cito dalle udienze al processo per i compagni di merende
“Renzo Rontini: Pasquini …il macellaio di Dicomano, venne a casa mia e poi mi raccontò di aver visto delle gocce di sangue che dalla piazzola, dalla fine della piazzola attraversavano la strada fino alla Sieve. Vorrei essere preciso che la Sieve in quei giorni lì c’era una gocciola d’acqua perché era stato molto caldo e il filare si era seccato tutto.”
“Pietro Pasquini: Ero stato a lavar la macchina in quel posto e ci avevo trovato delle… delle gocce di sangue che andavano di là dalla Sieve.“
“P.M.: Sulla strada? O nella Sieve?“
“Pietro Pasquini: Allora, partivano dalla strada, poi andavano giù, giù e attraversavano la Sieve a parte di là. Perché il greto era molto asciutto, ha capito? Io gli dissi in quella maniera lì, la sera quando andai a trovare il Rontini.“
Quindi c’è una stradina che dalla piazzola del delitto porta alla Sieve che si può guadare facilmente. Sulla riva opposta parte un sentiero che arriva alla zona del Forteto.
Il brigadiere Salvatore Risi stanziato a Borgo San Lorenzo il 29 agosto 1984 accompagnò il maresciallo La Moratta ad un sopralluogo sulle rive della Sieve nei pressi della piazzola del delitto Rontini Stefanacci. Testimonierà al processo che non furono scattate foto (perché mai visto che il tragitto andava dal luogo del delitto alla Sieve e oltre) e che c’erano effettivamente delle pietre macchiate di sangue. Queste furono prelevate.
Farncesco Cappelletti sulla pagina facebook “il mostro di Firenze”
“Lunedì 30 luglio, a seguito della segnalazione di Pietro Pasquini e Luciano Bartolini, entrambi residenti a Vicchio, i Carabinieri della Caserma di Borgo San Lorenzo sequestrarono tre sassi macchiati di rosso rinvenuti lungo il fiume Sieve, poco distanti dal luogo del delitto.
La perizia del medico legale accertò che le macchie “rossastre, del diametro di 1 cm circa l’una, a margini sfrangiati ed irregolari” non erano riferibili a sostanza ematica.“
Il problema è che questa perizia medico legale non è consultabile. La forma delle macchie del sangue non è dirimente, non è mai uguale, perché dipende dal:
substrato: se frastagliato o bagnato
dall’altezza di caduta.
Dalla mescolanza molto con il siero, probabile nel caso dei feticci.
