La Citroen CX verdolina in uso a Francesco Narducci di Claudio Costa.
Secondo Francesca Spagnoli, Francesco Narducci nel giugno 1985 vendette la sua ritmo, per acquistare dal prof Ermanno Rinonapoli una Citroen CX verde metallizata che spesso si faceva prestare.


Questo è un colore verde-azzurro che forse corrisponde all’auto descritta.
L’unica volta che si parla di colore verde tendente al celeste è nella sentenza De Luca, tutti gli altri testi parleranno di auto verde, verdina o verdolina.
Ci sono vari testimoni che parlano di un’auto Citroen CX in uso a Francesco Narducci color verdolina vista più volte a San Casciano e sono: Gabriella Ghiribelli; Maria Alves, Davide Vecchi e Mario Vanni.
Cito dalle sentenza Micheli pg. 35
https://www.mostrodifirenze.com/2010/04/20/20-aprile-2010-sentenza-del-gip-paolo-micheli/
Il Prof. Emanuele Rinanopoli descrive così, il 7.05.02, la vendita dell’auto al NARDUCCI:
“Ho conosciuto dapprima il Prof. UGO NARDUCCI e successivamente, dopo la laurea, il figlio FRANCESCO a cui ho venduto anche la mia CX Citroen diesel di colore verdolino, forse metallizzato, poco tempo prima della sua scomparsa. Non ricordo precisamente quando vendetti la vettura al NARDUCCI ma ora che vedo il foglio complementare posso affermare di averla venduta all’inizio del mese di luglio 1985 e in particolare 02/07/85.”
A proposito della CX verdolina, il giornalista de “La Nazione” Amadore Agostini, in data 4.03.2006, ha detto :
“…Gabriella GHIRIBELLI non voleva…. parlare in casa e uscì. Mi parlò di molte cose ma ricordo ora che mi parlò anche di una moto e di una CX Pallas verde, che io memorizzai perché mio padre ne aveva una simile, di colore grigio. Questi particolari li ho collegati a notizie apprese di recente, secondo cui il NARDUCCI aveva una CX Pallas verdolina. GABRIELLA ne parlò in relazione alla vicenda del mostro, perché questo era l’argomento dei nostri incontri….
Sono assolutamente certo che la signora GHIRIBELLI mi parlò di questa moto e di questa CX verde prima dell’indagine perugina e colloco temporalmente questi colloqui che ho avuto con lei da poco prima della sentenza d’appello di PACCIANI ad un anno dopo la stessa.”
Nella sua memoria difensiva, Ugo Narducci nel 2009 disse:
“La suddetta dichiarazione fatta il 27 maggio 2004 (in riferimento ad un articolo del messaggero) si riferirebbe all’ultimo delitto del mostro di Firenze avvenuto in data 8 settembre 1985: sarebbe stata notata sul luogo del delitto, una grossa macchina di colore chiaro che potrebbe essere stata di Francesco.”
Questa auto non può essere la fiat ritmo di Narducci perché secondo la visura la proprietà dell’auto risulta di Francesco Narducci dal maggio 1980 ma ad Aprile 1985 c’è la cessazione della targa. Quindi le targhe vennero consegnate al PRA. Una volta effettuata la cessazione non si può più circolare e non si deve più pagare né il bollo auto né l’assicurazione auto: l’auto è ferma in un parcheggio privato senza le targhe e probabilmente senza assicurazione girata sulla Citroen CX .

Quindi la Citroen Cx verde cali metallizzato
Francesco Narducci anche con Jommi scambiava l’auto Narducci ce lo dice la Alves a verbale.
https://www.mostrodifirenze.com/1990/07/04/4-luglio-1990-testimonianza-di-jorge-alves-emilia-maria/

Cito dal rapporto gides 2007 pg 110
https://www.mostrodifirenze.com/2007/04/04/4-aprile-2007-nota-conclusiva-gides-2007/
L’avv Jommi intercettato mentre parla con la sua amante Giovanna Lucenti dice:
“J: Ma finalmente….ho anche capito la storia della Citroen!
L: Cioè?
J: Cioè….sembra…(inc.)…che sia stata vista…in uno…di quei bar…in un posto accanto….ad un posto dove si è verificato un delitto.“
Lo Jommi negava di aver conosciuto Francesco Narducci e di aver mai posseduto o utilizzato una autovettura Citroen, precisando:
“….anche se non posso escludere che qualche volta possa essere salito su un’auto di questo tipo perché son passati tanti anni….ma era di quelle Citroen che si sollevavano?…Sono portato ad escluderlo, ma non posso essere certo, anzi certissimo proprio perché sono trascorsi tantissimi anni dall’epoca che mi viene indicata e, cioè, come mi è stato fatto presente, i primi anni ottanta”.
Esiste la testimonianza di tale Giovanni Pesci che dichiarò il 7 agosto 1984 di aver incrociato la sera del delitto a circa 300/400 metri dalla stradina che conduceva alla piazzola della Boschetta a Vicchio, una Citroen DS con le luci abbaglianti accese e i fari alti, che procedeva a forte velocità. Il Pesci dichiarò che tale vettura aveva dei caratteristici fari ellittici.
https://www.mostrodifirenze.com/1984/08/07/7-agosto-1984-testimonianza-di-giorgio-pesci/
Cito dall’ordinanza De Robertis pg 7
“Il nome del Narducci compare anche al numero 181 in un elenco chiesto in data 29/05/1987 relativamente al procedimento numero 5475/86 RG B dai PM di Firenze inquirenti sui delitti del mostro: dottori Vigna e Canessa e dal comandante del gruppo dei carabinieri di Firenze, di persone oggetto di segnalazioni con riferimento ai duplici omicidi accertati il 29 luglio 1984 in agro di Mugello e il 9 settembre 1985 in agro di San Casciano Val di Pesa. La lista scaturiva dai dati inseriti presso la banca dati della ex Sam, ma questa banca dati non si può più consultare a causa dell’intervenuta formattazione e della conseguente perdita e distruzione di tutta la memoria delle inchiesta”.
Quindi Francesco Narducci fu segnalato da un anonimo, che probabilmente prese la targa della sua auto.
Durante l’intervista da Desantis su Overthenight Mignini ha detto che Narducci entrò nella lista SAM per una segnalazione anonima che lo voleva a Vicchio nel giorno degli omicidi, la fonte, ha dichiarato il pm, dovrebbe essere proprio un agente della SAM. A 1h e 12 min
https://www.youtube.com/watch?v=QPz0pEn_A1Q

Sopra una Citroen DS deesse cioè la dea

Citroen CX la linea è diversa dalla DS ma non più di tanto di notte si può confondere. Il testimone di ce di aver visto soprattutto dei fari ellittici.
Questo è il colore verde cali metallizzato probabilmente quello dell’auto di Narducci.

I fari della Citroen DS

I fari della Citroen CX non sono ellittici ma neanche quadrati, magari di notte li ha confusi, ma sono solo ipotesi.

Cito la testimonianza del giornalista dell’Espresso Davide Vecchi del 3 marzo 2004:
https://www.mostrodifirenze.com/2004/03/03/3-marzo-2004-testimonianza-di-davide-vecchi/
“portatosi tra San Casciano e Cerbaia, ha parlato con un signore sui 60-65 anni, alto 1,75, capelli radi e grigi e tuta da lavoro, che era nei campi vicino a degli ulivi, con tre cani legati alla catena fuori di casa. Mostratagli la foto del Narducci, lo ha immediatamente riconosciuto con certezza, precisando che frequentava quella zona. Gli ha detto anche che aveva una CX chiara sul verde che avrebbe usato anche il Calamandrei. Era arrabbiato perché il Vecchi faceva finta di non crederci. Anche qui, un’altra conferma convergente sulla CX e indipendente da quella dei precedenti.“
Cito dalla relazione della commissione antimafia
https://www.mostrodifirenze.com/2022/11/04/4-novembre-2022-relazione-commissione-parlamentare/
“Mario Vanni fu condannato, in concorso con altri, per gli ultimi quattro duplici omicidi. Venne sentito dai P.M. Canessa e Crini il 17 gennaio 2005. Vanni riconobbe Narducci. Costui, affermò Vanni, aveva un’auto grossa, verde, a quattro sportelli nella quale è salito insieme al giovane che guidava, a Pacciani e ad altri, per andare a prostitute a Firenze. Costui gli aveva detto di avere una casa a Mercatale ed erano stati tutti insieme alla trattoria nella frazione di Ponte Rotto (in piena conferma di quanto dichiarato da Pucci che peraltro era amico di Lotti). Il riferimento all’auto verdolina di grossa cilindrata è uno dei punti più importanti di questa dichiarazione fondamentale e Vanni non poteva averlo appreso da qualcuno che gliel’avesse suggerito e non poteva sapere che il prof. Emanuele Rinonapoli aveva infatti venduto al Narducci una Citroën CX , di colore verdolino, forse metallizzato.“
Il prof Rinonapoli era amico anche di Eugenio Jacchia.
Durante un’intervista da Desantis su Over the night il pm Giulano Mignini ha detto che Narducci entrò nella lista SAM per una segnalazione anonima che lo voleva a Vicchio nel giorno degli omicidi. Quindi venne segnalata la targa di un’auto che risultò in uso, quel giorno, a Francesco Narducci, ma non si sa quale, la fonte, ha dichiarato il pm, è un agente della SAM.
https://www.youtube.com/watch?v=QPz0pEn_A1Q&t=1572s
