Il mostro di Firenze e il misterioso omicidio di Clelia Cuscito

Rino Casazza

In una recente video intervista per il canale youtube di Fronte del Blog, di cui sotto riporto il link,  ho parlato col giornalista d’inchiesta Matteo Calì, ex collaboratore tra l’altro de Le Iene, dell’ennesima novità sul caso del Mostro di Firenze.

Calì ha collaborato, assieme al consulente Loris Martinelli,  con l’avvocato Mattia Alfano nel predisporre un esposto alla Procura di Firenze, inoltrato una decina di anni fa. Scopo dell’iniziativa è chiedere di riaprire le indagini sull’omicidio di Clelia Cuscito, prostituta fiorentina uccisa a coltellate, in modo barbaro, nel 1983, nel pieno dell’attività del Mostro di Firenze.
Al centro dell’esposto è un soggetto, già attenzionato all’epoca dagli inquirenti, fornitore alla vittima di cassette porno, anche amatoriali. Riguardo a costui gli esponenti indicano tutta una serie di rilevanti indizi, tra cui un identikit molto somigliante elaborato dagli inquirenti in base alle testimonianze di negozianti in cui esercizio si trovava nei paraggi dell’abitazione della vittima.   Ricordiamo che in tasca a una delle vittime del Mostro nel duplice omicidio di Calenzano, nel 1981, fu ritrovato un biglietto con un nominativo e un numero di telefono. Il primo- si specifica nell’esposto – corrisponde al soprannome della Criscito da prostituta, mentre il secondo coincide con quello della donna.
L’ipotesi è che il Mostro di Firenze , un singolo o più probabilmente un gruppo di persone che si nascondeva dietro questa figura, avesse legami sia col mondo dei guardoni che con quello della pornografia, che al tempo, per le restrizioni di legge, si diffondeva in maniera clandestina.

Il mostro di Firenze e il misterioso omicidio di Clelia Cuscito

31 Gennaio 2026 Stampa: Fronte del Blog – Il mostro di Firenze e il misterioso omicidio di Clelia Cuscito
Tag:                             

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *