Mostro di Firenze: la storia dell’ipotesi Zodiac
Il caso del mostro di Firenze, uno degli assassini seriali che ha più terrorizzato l’Italia tra gli anni ’70 e ’80 e tornata d’attualità con la recente serie tv ‘Il mostro’ di Stefano Sollima, in onda su Sky, non ha mai avuto una conclusione certa e definitiva e, uno dei principali sospettati a riguardo, Pietro Pacciani, è deceduto nel 1998 dopo l’assoluzione in appello.
Mostro di Firenze: 14 morti, nessun responsabile
Il mostro è stato responsabile dell’uccisione di 14 giovani, quasi tutte coppie, e l’inchiesta a riguardo, datata 1981, non ha mai potuto contare su alcuna ammissione di colpevolezza.
Tuttavia, a distanza di decenni, la vicenda, andata temporaneamente nell’oblio, era tornata alla ribalta anche per un vero e proprio colpo di scena che unisce il mostro fiorentino ad un’altra figura che ha raggelato il sangue di un altro paese, l’America: il killer Zodiac. Un uomo americano, ex militare, aveva infatti recentemente fatto una confessione agghiacciante ricca di macabre coincidenze, secondo la quale non solo sarebbe stato Zodiac, ma sarebbe stato anche il responsabile materiale dei delitti fiorentini che hanno avuto luogo tra il 1974 e il 1985.
Il legame tra il Mostro e Zodiac
La testimonianza è conservata in un documento della procura di Firenze e successivamente giunto nelle mani de “Il Giornale”, avvalorata da una forte compatibilità biografica e sulla soluzione di alcuni indovinelli che Zodiac ha lasciato nel corso della sua operatività.
Il documento spiega anche che, nell’estate del 2017, un giornalista avrebbe incontrato il presunto assassino che, parlandogli della sua vita, gli ha rivelato non solo di essere Zodiac, ma anche il mostro che ha tenuto con il fiato sospeso l’Italia per un decennio.
Il mistero dell’acqua
Un altro dettaglio affascinante è la cosiddetta “Teoria dell’Acqua”, secondo la quale sia Zodiac sia il Mostro di Firenze condividevano una sorta di ossessione per l’acqua, tanto che gli omicidi del primo erano stati commessi nei in luoghi legati in qualche modo all’acqua (località come Lake Berryessa, Lake Herman Road o Blue Rock Springs) e quelli del secondo vicino a specchi d’acqua o posti anch’essi riconducibili in qualche modo all’acqua.
Per restare in tema, curiosamente uno dei testimoni del processo a Pacciani si chiamava Joseph Bevilacqua, ex militare statunitense e diplomatico che aveva vissuto sia negli USA che in Italia, nelle zone legate sia a Zodiach che al Mostro, tanto che qualcuno aveva ipotizzato fosse lui il criminale, dando anche per sua la sopracitata presunta e mai confermata confessione.
La realtà è che sulla storia del Mostro di Firenze, a decenni dai fatti di cronca nera che l’hanno visto protagonista, ancora non è stata scritta la parola ‘fine’.
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