Il 29 settembre 2025iene pubblicato il libro di Michele Perrotta, edito da Independently published. 393 pag.
La pista della ‘setta satanica’ e dei mandanti non è figlia di fantasiose chimere e né una tumefazione anomala degli errori giudiziari del passato, bensì un cupo e reale sentiero che tutti noi abbiamo il dovere di illuminare. Pertanto chiediamo al lettore, anche in base alla complessità dell’argomento, di immergersi in questa nostra analisi con la mente libera e senza pregiudizio alcuno. In questa storia non è permesso credere al Caso o alle coincidenze.
Tutto quello che è stato commesso in relazione ai delitti del Mostro è infatti stato studiato a tavolino e predisposto su livelli quasi inaccessibili alla stragrande maggioranza di persone.
In aggiunta troppi ostacoli e altrettanti intralci furono puntualmente e sistematicamente creati da qualcuno dei piani alti per sviare le indagini e per confondere ulteriormente le acque sul presunto Serial Killer.
Le coppie non venivano trucidate perché vittime di qualche degenerato sessuale con problemi psichici, bensì venivano scelte con minuziosa cura da chi voleva che le loro anime traghettassero con Caronte in una dimensione oscura oltre la vita.
Piaccia o non piaccia ciò che viene comunemente chiamata ‘Magia’ esiste, così come da sempre e in ogni parte del mondo esistono e vengono praticati rituali di sangue e sacrifici umani – un fenomeno molto più diffuso di quanto si possa immaginare.
Se cercate prove concrete, elementi significativi supportati da professionisti, medici legali, avvocati, grafologi, etc., etc., questo libro non fa per voi. In questa ricerca esamineremo tutt’altro. Anche perché trasformare gli indizi in prove non è compito nostro ma degli inquirenti, dei Pubblici Ministeri, delle Forze dell’ordine e così via.
Noi ci limitiamo solo nel fornire ciò che riusciamo ad intravedere nella ‘dottrina che s’asconde sotto ‘l velame…’ di questa misteriosa e spietata vicenda.
A noi, in pratica, interessa più che altro andare al fulcro della questione, ovvero sul perché sono state scelte alcune vittime e perché proprio sul territorio fiorentino sono stati commessi questi crimini brutali.
Il presunto killer, che ha tanto spaventato l’opinione pubblica per decenni dacché prediligeva scagliarsi con ferocia contro le coppiette che si appartavano per fare all’amore ma che invece incontravano loro malgrado l’angelo mietitore, non ha ancora un volto e noi non abbiamo ancora un quadro ben delineato sulla sua personalità. Come potremmo mai averlo del resto, visto che non si tratta di una sola persona ma di un gruppo costituito da vari individui, una ‘Schola esoterica’ per l’esattezza, chiamata ‘Ordo Rosae Rubeae et Aureae Crucis’ (RR et AC), dediti alla ‘Magia nera’ e ai ‘Delitti rituali’?
In considerazione di ciò dobbiamo primariamente stare attenti ad ogni singolo dettaglio, del resto è dai piccoli particolari che tutti noi possiamo dedurre grandi cose.
Ad esempio, oltre a concentrarci su tutti i duplici delitti del Mostro di Firenze, dovremmo investigare meticolosamente anche sulle strane morti che sono successive a quegli orrendi crimini, in cui però, guarda caso, muoiono diversi testimoni della medesima vicenda.
Questo ci fa capire come dietro a tutto questo vi siano in gioco strane forze, oltre che determinati poteri forti, un cosiddetto ‘secondo livello’ che, come vedremo, oltre all’organizzazione internazionale denominata Rosa Rossa, risponde ad alcuni organi dello Stato. Nello specifico a qualche ente deviato e/o pilotato da chi ha interesse nel coprire diverse questioni attinenti al Caso Mostro di Firenze e non solo. E sono proprio questi fattori che rendono la sedicente ‘pista esoterica’ non solo concreta ma anche unica nel suo genere. (L’autore)
