Questa è una strana lettera mandata da Mario Vanni, mentre era recluso, alla farmacia Calamandrei : c’è il dubbio sull’interpretazione di una parola: CARTEGGIO O CONTEGGIO?

Qua il testo tradotto in modo leggibile.

Per gentilissima farmacia Calamandrei,

Piazza Pierozzi San Casciano Val di pesa

Personale

Firenze”

Carissima farmacia Calamandrei gli scrivo questa lettera per farli sapere che sto male, in 9 mesi non mi è riuscito di telefonare alla moglie Luisa, che schifo cari farmacisti, che vergogna è questa?

Non ne posso più di stare in galera, non ho fatto nulla, è una vergogna questa, e chiedo La nazione e non la portano da dieci giorni, che sistema è questo?

Mi ha detto il mio avvocato di Firenze che fino al processo non mi mandano a casa, il signor giudice Vigna e Canessa, insomma siamo a bel punto, ha detto l’avvocato Pepi Pierogianfranco (in realtà si chiama Pepi Giangualberto) che stia tranquillo e beato ci vuole pazienza.

Insomma quando tornerò a casa faremo un bel CONTEGGIO, se lo permette il maresciallo, perché io sono innocente, non ho fatto nulla di male, e vi faccio tanti saluti a Francesca, a Francesco e signorina farmacista.

Arrivederci a presto, tanti saluti.

Vanni Mario”

CARTEGGIO O CONTEGGIO?

Per molti, compreso la questura di Firenze la parola è CARTEGGIO, io invece ci vedo CONTEGGIO sia per la grafica che per il significato.

Sulla grafica:

R oppure N? per me la r di Carteggio non è una r perchè non ha le due cornine di tutte le altre r, sembra invece la n di Firenze. provate a sostituirle. ci sono 7 n a una stanghetta che sembrano scritte come in conteggio: 2 per Firenze, 1 per San casciano, 1 per “una vergogna” 1 per Canessa, 1 siamo un bel, e 1 per signorina, Invece ci sono 4 ar scritte in modo leggibile con la r con le cornine.

La n di Firenze

A oppure O? Per me la a di Carteggio è decisamente una o come tutte le altre o: il tratto esce in alto a dx, come ad esempio la o di personale.

O di personale

Per il senso:

Calamandrei perché mai avrebbe dovuto fare un carteggio con il Vanni? Una lettera? da mandare a chi? Una volta uscito di galera? Un carteggio legale con il Calamandrei? Ma Vanni aveva i suoi avvocati molto più ferrati dal Calamandrei per scrivere carteggi legali. Carteggio non mi sembra una parola appartenente al lessico di Vanni. Più ad un avvocato.

Qualcuno ha ipotizzato che con carteggio intendesse giocare a carte: ma non è il significato della parola carteggio in italiano.

Per me ha molto più senso conteggio, che potrebbe essere la richiesta di un risarcimento per aver fatto la galera senza fare nomi, o per aver fatto la galera al posto di altri. Il conteggio lo possono fare solo se il maresciallo lo permette, cioè se li lascia soli e se ne dà loro il tempo: il carteggio avrebbe potuto farlo anche con il maresciallo presente, se fosse stato così innocente. Alla fine della lettera saluta i figli di Calamandrei, Francesco e Francesca, e la commessa, la signorina farmacista, che potrebbe essere un ossequio, o una minaccia.

4 Gennaio 2024 Lettera di Mario Vanni a Francesco Calamandrei di Claudio Costa

4 pensieri su “4 Gennaio 2024 Lettera di Mario Vanni a Francesco Calamandrei di Claudio Costa

  • 1 Maggio 2025 alle 15:52
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    Può essere che sta scritto corteggio!
    Perche se si sostituisce la parola corteggio con conteggio ha tutto un altro significato la frase. Perchè la parola corteggio ha una valenza sia in ambito massonico, che come atto di corteggiare. Quasi si potrebbe alludere, “sempre se il maresciallo lo permette”, da parte di Vanni una proposta per una rimpatriata tra vecchi…”compagni”.

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  • 16 Novembre 2025 alle 22:30
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    Che scandalo l’assoluzione di Calamandrei e la pretesa di considerare Calamandrei come estraneo alla vicenda dei mostri di firenze e ovviamente innocente e assolto…….basta la perquisizione a capire chi frequentava il personaggio…agenda con riferimenti agli Hare Krishna e Rodolfo Fiesoli del Forteto….che caso….e ampiamente provato la frequentazione con Francesco Narducci…che caso……e poi dimenticare cosa e’ stato ricoatruito da un giornalista dopo tanti anni….Calamandrei e Spezi(indagato ed intercettato dove affermava chiaramente che si impegnava a far venire fuori servizi giornalistici che puntavano sulla pista sarda) Calamandrei e Spezi che ai tempi dell’universita’ da giovani ai conoscevano e frequentavano un centro/circolo di destra…e guarda casa Vanni aveva frequentato lo stesso centro/circolo e conosceva Calamandrei, inoltre frequentava la farmacia….a chiudere sempre nella perquisizione fu trovato matetiale libri e foto a sfondo esoteeico…..Calamandrei e’ stato protetto perche’ al pari di Vanni, Pacciani e Lotti avrebbe potuto parlare dei nomi altolocati..insospettabili…..ma la cosa piu’ grave e nascondere la conoscenza di lunga data tra Calamandrei e Vigna…mettendo soltanto in evidenza che la moglie Ciulli era pazza….diceva che il marito e Vigna erano i mostri….povera moglie Ciulli che aveva intuito qualcosa ma la sua malattia non ha permesso di esplicitare cosa sapeva…..e comodo poi dimenticare e non ricordare che la Ciulli aveva parlato di un Mago a Signa che lei ed il marito Calamandrei frequentavano proprio alla fine degli anni 60, intorno al 1968…data del delitto di Barbara Locci che e’ stata uccisa dal xlan dei sardi Francesco, Salvatore, Giovanni Vinci…..
    Ma il giornalista scrittore piu’ utile e’ colui che ha ricostruito la frequentazione di una donna che abitava a Signa vicino la casa dove abitava Barbara Locci….che caso…..
    Comodo pensare che sono cazzate….comodo per l’organizzazione criminale di tipo settario, massonico che coinvolgeva personaggi insospettabili altolocati…
    Vergogna! ancora oggi fanno finta di non capire che la Pistola Beretta calibro 22 del Mostro era passata di mano dal gruppo dei fratelli Vinci a Pacciani oppure Calamandrei…
    Nel 1968 Pacciani e Calamandrei frequentavano Signa!!! Disonesti che avete indagato!

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    • 17 Novembre 2025 alle 16:18
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      C’è un intero ecosistema mediatico (talk-show televisivi, articoli di blog, ma soprattutto canali tematici YouTube diretti da presunti mostrologi) che da anni sta portando avanti una sistematica demolizione di tutto quanto emerso nel corso delle indagini del GIDES e della Procura della Repubblica di Perugia e che mira, in primo luogo, a distruggere la reputazione dei titolari di quelle indagini. Questa strategia include, tra le altre cose, la santificazione di Mario Spezi e la derubricazione dell’omicidio Narducci a fattarello marginale di cronaca. Con orde di troll e decerebrati da tastiera che mettono Mi piace e commentano senza aver letto un solo documento. Ahimè, siamo messi così.

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      • 17 Novembre 2025 alle 21:52
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        Sono d’accordo. Negare anche la Verita’ storica, inseguendo il famigerato serial killer unico, e da anni concentrandosi sulla produzione di profili psicopatologici complessi e basati su ragionamenti puramente accademici. E non sui dettagli delle scene dei crimini, e non sulle dinamiche degli omicidi, e non sui dettagli delle frewuentazioni dellw povere vittime e degli indagati. Una su tutte che descrive l’insabbiamento messo in atto: Mai hanno indagato in modo scrupoloso e professionale e nel dettaglio il giro di tutti guardoni delle zone degli omicidi. Chi lo ha fatto ha scoperto a distanza di anni che le zone degli omicidi erano frequentati dal gruppo di sospettati principali, tutti guardoni (Calamandrei, Zucconi, Pacciani, i Fratelli Vinci, Salvatore Indovino, Vigilanti, Vanni, Rodolfo Fiesoli, Francesco Narducci, Spalletti, Giovanni Mele…). Partendo dall’individuazione dei guatdoni specifici per zona, pedinandoli, intercettandoli, gia’ negli anni 80 avrebbero capito cosa si nascondeva dietro tali delitti: un organizzazione criminale molto strategicente organizzata, in collegamento con un ceto altolocato di persone (nobili Corsini, Vitta, e quelli della massoneria nera/esoterica di Perugia e Foligno…). Fanno finta di Non sapere che Pacciani frequentava una maga molto conosciuta di Perugia….
        Ovviamente il nome scomodo e’ su tutto…Vign….
        Tutte quelle prostitute sono state ammazzate perche’ avrebbero potuto parlare…infatti ai festini e riti ai quali partecipavano di sicuro Milva Malatesta, Narducci, Francesco Vinci, Calamandrei, Zucconi, Pacciani, Vanni, Sertoli, Vitta…partecipavano anche altre prostitute per ptendere parte alle pratiche sadiche e perverse indicibili…ovvio a pagamento….una volta visto cosa accadeva durante i riti e festini alcune di loro sono state considerate inffadibali e quindi uccise…avrebbero potuto parlare….
        In alcuni delitti quelli del 1981 e 1982 (quello fallito alla coppia del Mainardi e quello di Susanna Cambi) sono proprio quelli che avrebbero potuto fare intuire qualcosa. Quello fallito che tutti pensano a descrivere per la mancanza di escissione….Non si capisce come il Mostro poteva essere cosi’ fortunato da incappare nell coppia ferma in uno slargo a bordo strada che non era una piazzola…..e’ andato a colpo sicuro certo che sarebbero arrivati in un slargo estremamente visibile….
        Omicidio Baldi Susanna Cambi….chiarissimo e occultato che ad agire sulla scena del crimine erano almeno 2…..altro che unico serial killer…bugie!

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