Il 19 novembre 2015 rilascia testimonianza Filippo Fiesoli, marito di Grazia Vannucchi.
Questo il verbale: 19 novembre 2015 Testimonianza di Alessio Fiesoli
Questo la trascrizione:
Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri
Sezione Anticrimine di Firenze
Via Borgognissanti 48 Firenze – tel 055 2067621 /623 /624 fax — rosacficte@carabinieri.it
OGGETTO: Proc. pen. n. 7372/14 mod 44 della Procura della Repubblica di Firenze
Verbale di ss.ii. rese da FIESOLI Alessio, nato a Prato il 22.08.1958 residente a Vicchio fraz. Villore 21, identificato a mezzo CI n. XXXXXX rilasciata dal Comune di Vicchio il 24.09.2010
L’anno 2015, addì 19 del mese di novembre alle ore 15.40, negli Uffici della Procura della Repubblica di Firenze -7° piano
Noi sottoscritti Ufficiali di P.G. Col. Domenico Strada e Luogotenente Lanfranchi Luca, effettivi alla Sezione Anticrimine Carabinieri di Firenze, diamo atto che è presente FIESOLI Alessio, in oggetto generalizzato, il quale sentito a ss.ii. in riferimento a fatti oggetto del proc. pen. П. 7372/14 mod 44 riferisce:
ADR: Sono stato dal 1977 fino al 2008 socio fondatore e socio lavoratore della coop. Agricola il Forteto; ricordo che quando eravamo dal 1977 al 1982 in loc. Bovecchio di Barberino del Mugello, vicino vi era un vecchia cava ove veniva gente a sparare; ricordo che ho visto dei bossoli, lasciati sul terreno, cal. 22 Magnum; io non sono mai andato a sparare in questa cava pur essendo cacciatore ma munito solo di armi lunghe;
ADR: nel 1982 siamo transitati a Vicchio loc. Rossoio; ricordo che vicino abitava una famiglia composta da tre persone, di cui il capofamiglia, proveniva dal Nord Africa; ricordo che questi era amico di GNESI Paolo, ma a differenza di questi non frequentava il Forteto; infatti GNESI Paolo si occupava dei problemi odontoiatrici dei soci ed ospiti del Forteto.
Si dà atto che è presente la signora VANNUCCHI Grazia nata a Prato il 30.03.1959, residente a Vicchio fraz. Villore 21, moglie di FIESOLI Alessio, la quale aggiunge:
“Ricordo che ci era stato proibito, mi sembra da Fiesoli Rodolfo Luigi, di transitare nemmeno a piedi, per la strada sterrata che passava nei pressi delle proprietà di GNESI e del suo amico dentista che mi sovviene chiamarsi Caccamo; non ho mai compreso la vera ragione di questo divieto, ma all’epoca pensai che in queste proprietà ci poteva essere qualcosa che non bisognava assolutamente vedere in quanto le ragioni di tale divieto che mi erano state fornite mi sembra da Rodolfo FIESOLI mi erano subito apparse pretestuose. Io nella proprietà del CACCAMO ho solo visto una ragazza che penso fosse la figlia. Questo CACCAMO mi sembrava una persona molto riservata e mai l’ho vista all’interno del Forteto,
LCS
