Il 22 ottobre 2015 il Procuratore Paolo Canessa, ricevuto in data 2 settembre 2015, dall’Avv. Vieri Adriani un tampone salivare di Serge Kraveichvili in maniera da poter ricavare un DNA familiare di Jean Michel Kraveichvili incarica il Dott. Ugo Ricci di procedere all’estrazione del relativo D.N.A. ed a successiva comparazione con il D.N.A. individuato nel reperti rinvenuti nella tenda occupata dalle vittime del delitto di Scopeti per cui lo stesso Ricci era stato incaricato l’11 febbraio 2015 con consegna della perizia in data 15 dicembre 2015.
Secessiva perizia su nuovo materiale biologico viene consegnata il 20 aprile 2016.
Questo il documento: 22 ottobre 2015 Incarico di perizia per Ugo Ricci sul DNA estratto da campione saliva di Serge Kraveichvili
Questa la trascrizione:
PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI FIRENZE
Proc. N. 7372/2015 RG M. 44
VERBALE DI CONFERIMENTO DELL’INCARICO AL CONSULENTE TECNICO
– artt. 359 C.P.P., 116 e 117 D.Lv. n.271/1989 –
L’anno 2015, il mese di ottobre, il giorno 22, presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Firenze nell’ambito delle indagini relative al procedimento n. 7372/2015 RG M. 44 a carico di IGNOTI, davanti al P.M. Dott. Paolo Canessa, è presente il:
Dr. Ugo RICCI, specialista in Genetica Medica, nato a Firenze 1’8 gennaio 1963 domiciliato presso la SOD di Diagnostica Genetica presso l’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Careggi (Firenze), che viene nominato Consulente Tecnico del P.M. ex art. 359 C.P.P. il quale dichiara di non trovarsi in una delle condizioni previste dall’art.222 C.P.P.
Vengono poi compiute tutte le formalità di rito in analogia con il disposto dell’art. 226 C.P.P.
Premesso che;
con riferimento alle indagini concernenti l’omicidio commesso nel settembre 1985 ai danni di Nadine Janine Mauriot Gisel e Jean Michel Kraveichvili, a seguito di esplicita richiesta, l’Aw. Vieri Adriani, in data 2 settembre 2015 depositava un plico contenente un campione di saliva fornito personalmente da Serge Kraveichvili, fratello di KRAVEICHVILI Jean Michel.
tale campione veniva depositato a fini di successiva comparazione di D.N.A come emerge dal suddetto verbale di deposito che si trascrive per intero:
“Nell’ambito delle indagini di cui al procedimento in epigrafe il Pubblico Ministero Dr. Paolo Canessa dà atto che, oggi 2 settembre 2015 alle ore 15,30, presso gli uffici della Procura della della Repubblica di Firenze, è comparso davanti al P.M. l’Avv. Vieri ADRIANI nella sua veste di difensore di parte civile del Signor KRAVEICHVILI Serge, nato a Montbeliart il 6.3.1960 e residente in Audincourt (Francia) in Sous les Vignes, 32 fratello di KRAVEICHVILI Michel, parte offesa maschile dell’omicidio accertato in San Casciano Val di Pesa il 9 settembre 1985.
Da altresì atto, che a seguito di pregressa richiesta formulata dal P.M. all’Avv. Vieri Adriani, il suddetto legale consegna al P.M. un plico chiuso nel quale è contenuto un tampone sul quale è stato depositato un campione di saliva fornito personalmente da KRAVEICHVILI Serge previo esplicito consenso prestato da quest’ultimo all’ Avv. Vieri ADRIANI,
II P.M. dà infine atto che tale richiesta è stata formulata, per motivi di indagine, ai fini di comparazione del profilo di D.N.A che sarà estratto dal suddetto campione con quello del D.N.A presente nei reperti individuati nella tenda occupata, quale vittima maschile dell’omicidio sopraindicato ed all’epoca individuato in Michel KRAVEICHVILI,”
Viene assegnato quindi al Consulente Tecnico il seguente incarico:
“Previa apertura del plico sopra indicato contenente il campione di saliva fornito da KRAVEICHVILI Serge, che sarà opportunamente descritto e fotografato, proceda alla estrazione del relativo D.N.A. ed a successiva comparazione con il D.N.A. individuato nel reperti rinvenuti nella tenda occupata, quale vittima maschile dell’omicidio sopraindicato ed all’epoca identificato in Michel KRAVEICHVILI fratello fratello di KRAVEICHVILI Serge, nonché con tutti i campioni di D.N.A. estratti dal C.T.U Dr. Ricci nell’ambito della presente indagine.” Visto l’art. 359 C.P. affida al C.T. l’incarico di provvedere agli accertamenti di cui sopra.
II C.T. si dichiara disponibile ad assolvere l’incarico affidatogli e chiede un termine di giorni 5 per riferire con relazione scritta con inizio delle operazioni a partire da oggi.
Il consulente tecnico dichiara di rinunziare fin da ora all’avviso di deposito della liquidazione del compenso previsto dall’art. 11 della L. 8.7.1980 n. 319.
Si da atto che viene consegnato al C.T.U il plico postale sopra descritto e rappresentato nelle copie fronte retro che vengono allegate al presente verbale unitamente a copia del verbale di consegna da parte dell’Avv. Neri ADRIANI in data 2. settembre 2015.
L.C.S.
