Il 7 Agosto 2015 il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri Sezione Anticrimine di Firenze nelle persone di Mar Ca. CAPPELLETTI Paolo ed App. Sc. SALZERI Flavio svolgono attività d’indagine su Francesco Caccamo in seguito alle dichiarazioni rese da Giampiero Vigilanti in data 30 luglio 2015. relativamente alla vicinanza dell’abitazione del Caccamo alla piazzola del duplice omicidio del 1984.
Questo il documento: 7 Agosto 2015 Annotazione di attività d’indagine su Francesco Caccamo
Questa la trascrizione:
Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri Sezione Anticrimine di Firenze
Borgo Ognissanti, 48 – Firenze – tel 0552067621/623 / 624 fax – rosacficte(@carabinieri.it
OGGETTO: Procedimento Penale Nr. 7372/2014 R.G. Mod. 44 della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. Annotazione di attività d’indagine.
In data 7 agosto 2015, alle ore 19:30, i sottoscritti Mar Ca. CAPPELLETTI Paolo ed App. Sc. SALZERI Flavio, entrambi effettivi al ROS con impiego alla Sezione A/C di Firenze, in relazione al procedimento penale in oggetto indicato, riferiscono quanto segue:
PREMESSA:
scopo dell’attuale attività investigativa è finalizzata alla dimostrazione della veridicità delle dichiarazioni rese dal Giampiero Vigilanti 1 lo scorso 30 luglio 2015 in ordine al fatto che tale Francesco Caccamo, nel periodo dell’omicidio Rontini Stefanacci, avvenuto il 29/07/1984, abitasse vicino al luogo del misfatto. Nello specifico il VIGILANTI ha dichiarato: “… Era un dottore che avevo conosciuto a Prato quando faceva il medico ed aveva una bella clientela e vari studi in Prato. Ad un certo punto della sua vita chiuse improvvisamente questi studi e si era improvvisamente trasferito a Dicomano, località Le Balze, appunto vicinissimo al luogo dell’omicidio. …”
FATTO:
Anagraficamente il CACCAMO Francesco, fu Ruggero e fu RAINERI Antonina 2, nato ad Hamman Lif (Tunisia) il 09/05/1931, coniugato 3 con Marie Madeleine Engrand, fu ENGRAND Paolo e fu SOLEIL Marie, nata a Parigi (Francia) il 22/06/1932, è stato residente a Vicchio, frazione Rossoio 10, dal 26/06/1982 al 16/07/1998. Immigrato da Prato è successivamente emigrato a Firenze. Dagli atti dell’ufficio Anagrafe del comune di Vicchio risulta che con il CACCAMO era residente anche la moglie mentre la figlia lo è stata per un breve periodo, dal 26/06/1982 fino al 28/01/1983, per poi emigrare a Firenze.
1 VIGILANTI Giampiero, nato a Vicchio il 22/11/1930.
2 RAINERI Antonina, fu Vincenzo e fu GENOVA Maria, nata a Tunisi (Tunisia) il 01/04/1909, emigrata il 12/08/1983 da Roma a Firenze.
3 Matrimonio celebrato il 04/04/1959 a Parigi.
Foto SCHEDA DI FAMIGLIA
Scheda di Famiglia dell’Ufficio Anagrafe del comune di Vicchio
Dall’ispezione ipotecaria telematica risulta che in data 17/07/1998 4 è stato registrato il contratto di compravendita con cui CACCAMO Francesco e la moglie ENGRAND Marie Madeleine hanno venduto la propria abitazione ubicata a Vicchio (FI) in via Rossoio nr. 10 a BRUNI Massimo 5 e TIBERIO Fiorella 6.
La zona presa in esame si sviluppa lungo le rive del fiume Sieve ove, seguendo la direzione del corso d’acqua, si incontrano a seguire i comuni di Borgo San Lorenzo, Vicchio e Dicomano. La parte sinistra del fiume Sieve, in relazione alla corrente di scorrimento, è percorsa dalla Strada Provinciale 551 denominata “Traversa del Mugello” mentre la parte destra è percorsa dalla Strada Provinciale 41 denominata “di Sagginale”.
Ci siamo recati sui luoghi del misfatto percorrendo la S.P. 551 provenienti da Borgo San Lorenzo con direzione Dicomano. Superato il centro abitato di Vicchio, si sviluppa la frazione “Rossoio” la cui viabilità è caratterizzata da un’unica strada denominata per l’appunto “via Rossoio”. Predetta frazione si sviluppa tanto nella parte alta della S.P. 551, quella che si trova sul lato sinistro della strada provenendo da Borgo San Lorenzo, tanto nella parte bassa, quella che, per intendersi, si trova sul lato destro della predetta Strada Provinciale ed arriva al fiume Sieve.
Foto della piantina
4 Note di trascrizione nr. 20094 del Registro Generale e nr. 13139 del Registro Particolare
5 BRUNI Massimo, nato a Radda in Chianti (SI) il 26/02/1952.
6 TIBERIO Fiorella, nata a Rignano sull’Arno (FI) il 28/10/1956.
Nella parte “alta” di via Rossoio è stata individuata l’abitazione contraddistinta dal civico 10 ove, dal 26/06/1982 al 16/07/1998, ha abitato la famiglia CACCAMO e dove attualmente risiede la famiglia BRUNI – TIBERIO.
Foto nr. 01 – Vicchio, via Rossoio nr. 10. Cancello d’ingresso
Foto nr. 02 – Vicchio, via Rossoio nr. 10. Particolare della cassetta postale con etichetta riportante i nominativi “M. Bruni – F. Tiberio”.
Partendo dal civico 10 e percorrendo via Rossoio in direzione del fiume Sieve, dopo circa 300 metri si giunge sulla S.P. 551.
Foto nr. 03 – Vicchio, via Rossoio. Panoramica di raccordo con la Strada Provinciale 551.
Attraversando la sede stradale, la via Rossoio, diventa una strada interpoderale sterrata che, inoltrandosi nei campi agricoli, dopo circa 800 metri termina definitivamente sul greto del fiume Sieve.
Foto nr. 04 – Termine via / località Rossolo,
La strada giungendo al fiume scende per alcuni centimetri sotto il livello dell’acqua permettendo un agevole guado percorribile, al momento dell’attuale osservazione, tanto a piedi che in autovettura. Mediante il guado del fiume si raggiunge l’altra sponda ove, mediante una strada sterrata si arriva sulla S.P. 41, dopo aver percorso poche decine di metri.
Foto nr. 05 – Panoramica del guado del fiume. Vista dalla parte di via Rossoio
Foto nr. 06 – Panoramica del guado del fiume. Vista dalla parte della strada sterrata che si ricongiunge con la S.P. 41
Foto nr. 07 – Panoramica della strada sterrata di congiungimento tra il guado e la S.P. 41
Raggiunta la S.P. 41, risalendola per alcuni metri in direzione Ponte a Vicchio, sulla sinistra si nota una piccola strada sterrata, leggermente in salita, che conduce alla piazzola teatro del duplice omicidio del 29 luglio 1984.
Foto nr. 08 – Strada Provinciale 41. Panoramica
Foto nr. 09 – Strada Statale 41. Particolare dell’ingresso alla piazzola luogo del duplice omicidio.
Foto nr. 10 – Panoramica della piazzola luogo del duplice omicidio
Foto nr. 11 – Piazzola luogo del duplice omicidio. Particolare
Riassuntivamente è stato appurato che, l’abitazione di interesse ed il luogo del duplice omicidio, in linea d’aria sono distanti circa 800 metri e percorrendo la via Rossoio fino al fiume Sieve per poi attraversare il corso d’acqua e risalire fino alla S.P. 41 ed arrivare alla piazzola luogo del duplice omicidio, la distanza è approssimativamente poco superiore ad un chilometro.
Mappa del luogo
F.L.C.S. in data e luogo di cui sopra.
