L’11 Giugno 2014 il Procuratore Paolo Canessa delega la Sezione Anticrimine del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri – ROS di Firenze in unione ad Ufficiali di P.G. del Reparto Crimini Violenti dei Carabinieri di Roma e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Firenze alla perquisizione di Giampiero e Andrea Vigilanti.
La perquisizione avrà atto il 12 giugno 2014.
Questo il documento: 11 giugno 2014 DECRETO DI PERQUISIZIONE Giampiero e Andrea Vigilanti
Questa la trascrizione:
PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI FIRENZE
Proc.to N. 7372/14 RG Mod. 44
DECRETO DI PERQUISIZIONE PERSONALE LOCALE E SEQUESTRO (artt. 250,252 e segg.,549 C.P.P.)
II P.M.,
Visti gli atti del procedimento 7372/14 RG Mod. 44 nei confronti di
IGNOTI
in ordine al reato p. e p. dagli art. 110, 81 cpv, 575 CP commessi in Provincia di Firenze ai danni di giovani coppie appartate in auto dall’agosto del 1968 al settembre 1985;
Viste le note in data 3 Aprile e 29 Aprile 2014 redatte dal Comandante la Sezione Anticrimine del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri – ROS di Firenze in unione ad Ufficiali di P.G. del Reparto Crimini Violenti dei Carabinieri di Roma;
Rilevato che le attuali indagini sono iniziate a seguito di un articolato memoriale depositato dal difensore di alcune persone offese, in particolare quella della figlia di Nadine Mauriot, uccisa nel settembre 1985, nel bosco “degli Scopeti” in quello che è considerato l’ultimo delitto del c.d. “mostro di Firenze”.
Rilevato ancora che a seguito di detti ulteriori recenti accertamenti sono emersi concreti elementi per ritenere che altre persone possano essere a conoscenza di importanti circostanze, relative ai delitti, tali da far ipotizzare la presenza di ulteriori complici nella esecuzione materiale degli stessi;
Rilevato in particolare che tra le persone vicine a Pietro Pacciani, Mario Vanni e Giancarlo Lotti (già giudicati) è nuovamente emersa la figura di Giampiero Vigilanti nato a Vicchio di Mugello (Firenze) il 22 Gennaio 1930 residente in Prato, Via Anile, 10.
Rilevato ancora che dopo l’omicidio Mauriot/Kraveichvili è stata già eseguita, in data 16 settembre 1985, una perquisizione al VIGILANTI Giampiero ed in quella occasione sono stati rinvenuti numerosissimi ritagli di stampa relativi ai delitti attribuiti al cd. Mostro di Firenze a partire da quello di Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore commesso il 14 settembre 1974 oltre ad una pistola marca High Standard calibro 22 Long Rifle.
Rilevato in particolare che i ritagli di stampa di cui sopra vennero rinvenuti non presso l’abitazione del VIGILANTI ma in Vicchio di Mugello presso l’abitazione della madre tanto da far ipotizzare all’epoca ad un vero e proprio occultamento degli stessi anche in considerazione del fatto che si trattava di ritagli relativi anche all’omicidio del 1974 epoca nella quale non vi era alcuna particolare attenzione per quell’episodio dato che solo dopo l’episodio successivo del 6 giugno 1981 (omicidio De Nuccio/Foggi) si ipotizzò che si trattasse di delitti seriali;
Rilevato ancora che in epoca successiva, nell’anno 1994, il VIGILANTI ha subito un’ulteriore perquisizione in quanto autore di minacce di morte ai danni di un vicino di casa il quale aveva poi rinvenuto dei proiettili calibro 7,65 davanti al cancello di casa e che, dopo tale denuncia, i Carabinieri rinvennero, nella abitazione del VIGILANTI, oltre cento cartucce cal. 22 L.R. marca Winchester serie H: cioè lo stesso tipo di munizioni usato per commettere i duplici omicidi seriali nei dintorni di Firenze attribuiti al “mostro”;
Rilevato in particolare che tali circostanze ed in particolare il fatto che nel corso della seconda perquisizione del 1994 il VIGILANTI aveva in casa cartucce Winchester serie H che invece non aveva nel 1985, trattandosi peraltro di una serie una serie di munizioni che è stata prodotta (ed è uscita di produzione) diversi anni prima del 1985 fanno legittimamente ritenere che presso l’abitazione del VIGILANTI possano essere tuttora conservati elementi, documenti o cose pertinenti le indagini in ordine alle quali sono in corso indagini.
Rilevato infine che recentemente (novembre 2013) il Vigilanti ha denunciato il furto dell’arma cal. 22 in questione nonché il furto, ad opera di Ignoti, avvenuti in momenti diversi, di altre due rivoltelle Smith & Wesson, rispettivamente cal 357 Magnum e cal. 38 S, dal medesimo acquistate in epoca molto recente senza apparente giustificato motivo.
Visti gli artt. 250 e segg. C.P.P.;
procedersi a perquisizione:
P.T.M.
dei luoghi suddetti di pertinenza di VIGILANTI Giampiero residente in Prato, Via Anile, 10 comprese pertinenze e autovetture ed in ogni altro luogo risulti in disponibilità del medesimo, con conseguente sequestro, ai sensi dell’art. 252 C.P.P. di quanto rinvenuto;
nonché della abitazione del figlio non convivente VIGILANTI Andrea residente in Cavriglia (Arezzo) in Via la Selice, 2 ma di fatto domiciliato in Figline Valdarno (FI) Via Locchi, 26 presso l’abitazione della fidanzata CHIANTA Elisa nata a Figline Valdarno (FI) il 3 ottobre 1977 od in ogni altro luogo che risulti comunque in disponibilità di VIGILANTI Andrea comprese pertinenze ed autovetture
quest’ultima in considerazione del fatto che il VIGILANTI Giampiero ha dimostrato, come si è visto per il passato, di conservare documenti di sua pertinenza presso l’abitazione di familiari non conviventi ed essendovi pertanto fondato motivo di ritenere che quanto ricercato possa essere custodito presso la abitazione di VIGILANTI Andrea o ogni altro luogo risulti in disponibilità di quest’ultimo.
Dispone altresì che copia del presente decreto sia consegnata alle persone sottoposte a perquisizione con avvertimento che possono farsi assistere da persona di loro fiducia.
Delega per l’esecuzione ufficiali di Polizia Giudiziaria della Sezione Anticrimine del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri – ROS di Firenze in unione ad Ufficiali di P.G. del Reparto Crimini Violenti dei Carabinieri di Roma e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Firenze.
Firenze, 11 giugno 2014.
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
Dr. Paolo Canessa Sost.
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA ff
Giuliano GIAMBARTOLOMEI
