Il 30 novembre 2013, a seguito della perquisizione del 28.11.2013, viene inviata alla Procura della Repubblica di Prato una comunicazione di reato a firma del Commissario capo Gian Fabrizio Moschini su Giampiero Vigilanti.
Questa la comunicazione: 30 novembre 2013 Comunicazione di reato per Giampiero Vigilanti
Questa la trascrizione:
Repubblica Italiana QUESTURA DI PRATO
UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO Via Migliore di Cino n. 10 – 59100 Prato
tel. 0574/5555-0574/555702 fax 0574/555700 e-mail upgsp.quest.po@pecps.poliziadistato.it
Cat. II Div. II Prot. N.2297//2013 UPG e SP
Prato, 30 novembre 2013.
OGGETTO: COMUNICAZIONE NOTIZIA DI REATO EX ART. 347 C.P.P.
1) Data del fatto: 11/10/2013; 27/11/2013.
2) Luogo del fatto: Prato
3) Reato/i ipotizzato/l: art. 20, comm. 1 e 2, L. del 18.04.1975 nr.110
4) Autore/i del fatto: VIGILANTI Giampiero, nato a Vicchio (FI) il 22/11/1930, residente a Prato in via Antonino Anile 10, tel. xxxxxxx; xxxxxxxx.
5) Provvedimenti adottati: Denuncia in stato di libertà; Perquisizione domiciliare ex art.41 T.U.L.P.S.
6) Difensore di fiducia: Avv. FANTI Ugo del foro di Prato, con studio legale in Prato via Baldinucci nr.65, tel.xxxxxx.
CONTIENE ATTI SOGGETTI A CONVALIDA
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRATO
e, p.c.
ALLA DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE SEDE
ALLA DIVISIONE P.A.S.I. ~ Ufficio Armi SEDE
ALLA SQUADRA MOBILE SEDE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 347 c.p.p, si trasmettono gli atti relativi alla denuncia in stato di libertà della persona nominata in oggetto per il reato in rubrica ascritto, in quanto lo stesso presentatosi presso questo Ufficio Armi per comunicarne, oramai tardivamente, il furto, (alquanto anomalo viste le modalità descritte dal denunciante), di svariate armi e munizioni dallo stesso acquistate in due diverse occasioni e mai denunciate all’Autorità di P.S.
Si specifica, inoltre, che il furto delle armi in argomento, non solo non veniva denunciato immediatamente, così come prescritto dalla normativa vigente, ma le stesse armi non venivano custodite dal proprietario con la diligenza dovuta.
Per l’Ufficio Armi che legge per conoscenza si consegnano i due proiettili acquisiti in occasione della perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione del Sig. Vigilanti.
Per la completa dinamica dei fatti si rimanda agli atti assunti.
Si allega:
- Verbale di denuncia;
- Verbale di Perquisizione Domiciliare;
- Annotazione;
- Verbale di elezione di domicilio.
Estensore: Ass. PIEDIMONTE M.
IL DIRIGENTE L’U.P.G.e S.P.
Commissario Capo della P. di S.
Dott. Gian Fabrizio MOSCHINI
