Il 12 Settembre 2007 rilascia testimonianza spontanea Giuseppe Fabozzi.
Questa la testimonianza: 12 settembre 2007 testimonianza FABOZZI GIUSEPPE
Questa la trascrizione:
N. 2782 05 R.G.N.R. Mod. 21
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia
(Perugia, Via Fiorenzo di Lorenzo n. 22/24, tel. n. 075/54491)
VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI (art. 362 c.p.p.)
Il giorno 12, il mese di settembre, dell’anno 2007, alle ore 11,00, in Perugia, c/o Procura, in Via Fiorenzo di Lorenzo n. 22/24, dinanzi al Pubblico Ministero Dr. Giuliano Mignini sost. (ufficio sito al terzo piano del palazzo), si presenta il sig: Fabozzi Giuseppe, che si presenta spontaneamente e dichiara quanto segue:
“Sono Fabozzi Giuseppe, nato a Prato il 14.02.1964, ivi res. in XXXXXX.
Il mio numero di telefono cellulare è XXXXX. Sono tecnico amministratore del Forum http://mostro3.lasanet.com che è stato aperto intorno ai primi di luglio di quest’anno. I moderatori – amministratori del Forum sono certo “Donald Patterly” che ho saputo essere Matteo Salami che si occupa di cinematografia e la Sig.ra Gabriella Pasquale Carlizzi. Un anno fa circa mi è venuto a trovare un vecchio amico, Stefano Moruzzi, anch’egli di Prato e mi fece vedere un DVD sulla vicenda del Mostro di Firenze che mi ha impressionato. In quell’occasione mi parlò a lungo della vicenda di Francesco Narducci e dei suoi rapporti con la vicenda del cosiddetto Mostro di Firenze. La cosa mi ha stupito ed incuriosito perché credevo che la vicenda fiorentina fosse stata definitivamente chiarita in sede giudiziaria con i processi ai “compagni di merende”. Incuriosito, ho cominciato a consultare Internet ed ho preso contatti con il blog http://etrusco.bloghosphere.com ed ho iniziato poi a parteciparvi. Ho così fatto conoscenza di vari personaggi, come la Signora Gabriella Pasquali Carlizzi, Roberto Fiasconaro, “Donald Patterly”, via e mail, una certa Tamara ed altri. Il blog poi è stato chiuso in seguito all’intervento di personaggi che hanno inserito scritti diffamatori.
Per far continuare la discussione, rivelatasi interessante, ho preparato tecnicamente un Forum, quello sopra indicato, con l’obbiettivo di consentire una discussione aperta a tutti su questa vicenda.
Nel corso di tale discussione, mi sono reso conto che diversi intevenuti e in particolare il Salami, la Sig,.ra Carlizzi ed altri.
E’ soprattutto il Salami, che sino ad ora, conoscevo come “Donald Patterly”, che mi ha colpito per la sua conoscenza di questa storia. I suoi interventi sono tutti nel Forum e i messaggi dal Patterly a singoli partecipanti al Forum sono stati inviati anche a me e sono a sua disposizione e, in qualità di amministratore del Server ho il diritto – dovere di controllare tutto quello che si scrive nel Forum. Ribadisco di essere a disposizione della Giustizia.
Il Salami, a proposito del Narducci, ha esplicitamente fatto riferimento a rapporti di quest’ultimo, in particolare, con la vicenda del delitto di Calenzano. Il suo modo di esprimersi è, però, per così dire enigmatico e non si capisce bene a cosa voglia alludere, ma questo rapporto tra il Narducci e la coppia Stefano Baldi e Susanna Cambi, lui l’ha fatto.
Questa cosa il Salami l’ha scritta a me, attraverso i messaggi privati del Forum, tra la fine di luglio e i primi di agosto di quest’anno..
Mi ha chiesto anche se fossero stati rinvenuti gli occhiali di Stefano. Io ho la sensazione che il Salami sia, per così dire, più al dentro degli altri e più perspicace, in relazione alla vicenda Narducci. Lo stesso, inoltre, ha dichiarato di aver visto foto che la Carlizzi ha prodotto in un incidente probatorio che riguardava proprio il procedimento Narducci. A quanto ne so, inoltre, il Salami e la Carlizzi non si sono mai conosciuti in passato di persona e non riesco a capire come abbia fatto il Salami a vedere le foti della Carlizzi. “
Si dà atto che il presente verbale è stato redatto solo in forma riassuntiva, a norma e nel pieno rispetto degli artt. 140, secondo comma e 373 c.p.p., sia perché il contenuto dell’atto non presenta un alto grado di complessità e comunque può essere soltanto riassunto, nel rispetto delle condizioni di cui all’art. 140, secondo comma c.p.p., sia perché non risulta attualmente disponibile né lo strumento di riproduzione né l’ausiliario tecnico e la mancata riproduzionme fonografica non implica alcuna conseguenza processuale (vds. Cass. Sez. II sent. n. 9663 dell’8.10.1992, cc. del 01°.07.1992, che riguarda addirittura il dibattimento; Cass. Sez. III, sent. n. 3348 del 29.01.2004, ud. Del 13.11.2003, rv 227492). A norma dell’art. 140, secondo comma c.p.p., lo stesso p. verbale dinanzi al giudice può essere redatto anche solo in forma riassuntiva e, a maggior ragione, può esserlo quello dinanzi al PM (vds. art. 373 c.p.p.).
Il verbale viene chiuso alle ore 11,45.
L.C.S.
IL PUBBLICO MINISTERO
(Dr. Giuliano Mignini sost.)
