Nel Settembre/Ottobre 2005 (10 giorno fittizio) viene effettuata una ricerca per recuperare informazioni, nei vecchi faldoni della SAM, in merito a Francesco Narducci. Vengono ritrovati svariati appunti e segnalazioni.
Interrogati alcuni componenti della SAM o non ricordano o ricordano che Pier Luigi Vigna, Paolo Canessa e Ruggero Perugini esclusero il Narducci in quanto non presente in Italia per uno dei delitti.
Si registra inoltre che l’hard disk con la banca dati dalla SAM è stato formattato durante la dirigenza della Squadra Mobile da parte del Dr. Gilberto Calderozzi con conseguente perdita e distruzione di tutta la memoria storica dell’inchiesta. Vedi Nota Finale Gides 4 aprile 2007 Pag. 72
(NdR: due pensieri: Il primo è che non è concepibile che un funzionario decida di formattare gli hard disk di un’inchiesta ancora in corso. Da chi è partito quest’ordine e perché nessuno si è opposto. Il secondo pensiero è che è incredibile che un possibile indiziato sia stato escluso a priori solo perché non presente in Italia durante uno degli omicidi. Questo mette in evidenza che considerare solo la possibilità del serial killer unico sia stata una grossa limitazione nello svolgimento delle indagini dell’epoca, considerando anche che potevano esserci più indicazioni per supporre la presenza di più persone.)
