Il 2 Febbraio 2005 rilascia testimonianza Mario Caramelli di Quarrata alla presenza di Giorgio Gagliardi presso gli uffici della Squadra Mobile di Pistoia. Il Dott. Giorgio Gagliardi è un esperto di esoterismo.
Il Caramelli aveva raccontato alcune confidenze ricevute dalla signora Mariella, moglie del farmacista Calamandrei di San Casciano in relazione alla vicenda del Mostro di Firenze.
In seguito il Gagliardi aveva inviato una mail alla Squadra Mobile di Firenze il giorno 3 febbraio 2005, con il verbale di questa testimonianza.
Il GIDES ricevuta la mail attraverso una ricerca agli atti d’ufficio consentiva di appurare che il nominato Caramelli non era altro che il marito della Sali e che risultava a suo tempo non essere stato ascoltato.
Contattato telefonicamente, il Gagliardi spiegava che si trovava a Pistoia per una consulenza su una setta e, nell’ambito dell’incarico, aveva avuto modo di ascoltare il Caramelli il quale gli aveva riferito dichiarazioni che avrebbero potuto interessare le indagini di quest’ufficio per cui aveva ritenuto di redigere un verbale e di trasmetterlo. Dal Gides 2 Marzo 2005 Nota riassuntiva Nr.133/05/GIDES Pag.96 Vedi 22 dicembre 2008 motivazioni sentenza Silvio De Luca processo a Francesco Calamandrei Pag: 159
(NdR: Non è disponibile il verbale, ma lo stesso Caramelli veniva sentito come persona informata dei fatti dalla Squadra Mobile di Firenze il 17 febbraio 2005.)
“La signora Mariella, moglie del farmacista, come cliente di mia moglie, ci confidava lo strano comportamento tenuto dal marito; in particolare un giorno, fra l’85 e il ’90 mi chiedeva di essere accompagnata a Castelletti di Signa dove a suo dire si trovavano, nei frigoriferi, in una villa resti di ragazze trucidate dal “Mostro di Firenze”. Poi raccontava che il Calamandrei rientrava a casa graffiato e ferito… A dire di Mariella il Vigna era al corrente di tutto”. Vedi 22 dicembre 2008 motivazioni sentenza Silvio De Luca processo a Francesco Calamandrei Pag: 150
