Il 20 Marzo 2004, tre giorni dopo la presentazione della prima richiesta della misura cautelare contro Francesco Trio, Francesco Di Carlo e Alfredo Brizioli presentata il 14 ottobre 2004, l’avv. Fabio Dean scrive all’on. VALENTINO, tramite il GIULIMONDI, per avvertirlo della richiesta e perché questa venisse bloccata e, informato successivamente che il GIP non si era ancora pronunciato, tentava nuovamente di mettersi in contatto col Sottosegretario. Vedi: Sentenza Micheli Pag. 832
Sempre al fine di chiarire quali gravissime attività siano state poste in essere non appena la vicenda Narducci è stata “disvelata” dalle indagini di questa Procura e che non risulta abbiano avuto precedenti a Firenze nelle indagini sui duplici omicidi, non può non segnalarsi l’incredibile episodio del Prof. Avv. Fabio Dean, valente legale del Foro perugino e allora difensore della famiglia Narducci, che, informato in seguito ad una fuga di notizie, della richiesta di misura cautelare nei confronti di tre indagati, tra cui l’Avv. Alfredo Brizioli, del Foro di Perugia, depositata qualche giorno prima da questo PM nella Cancelleria del G.I.P. del Tribunale di Perugia, cercava di contattare inutilmente il Sottosegretario alla Giustizia on. Valentino, perché, a fronte della richiesta di arresto di “avvocati perugini”, avanzata da questa Procura, intervenisse sui “giudici” perugini, richiesta addirittura reiterata (ma sempre inutilmente) alcuni giorni dopo, sempre in pendenza della richiesta di misura. 15 luglio 2005 Richiesta decisione di competenza pag. 38
