Il 16 dicembre 2003 la Squadra Mobile della Questura di Perugia redige un’informativa che riprende e conferma quanto dichiarato dall’ispettore Capo Mazzi Leonardo, ora in quiescenza, secondo cui la notizia del rinvenimento del Narducci giunse alla Squadra Mobile durante un pomeriggio in cui il Mazzi si trovava in ufficio per espletare il turno di servizio e l’Isp. Napoleoni si recò in fretta e furia al Lago unitamente ad altro personale, mentre lui (cioè il Mazzi) rimase in servizio sino alle 20 circa e non vide rientrare i colleghi portatisi al Lago. Nell’informativa si precisa, infatti, che, dalla consultazione del registro dei servizi, si era accertato che nella settimana dalla domenica 6 ottobre alla domenica 13 ottobre 1985, l’unico giorno in cui il Mazzi effettuò il turno di reperibilità corrispondeva a mercoledì 9 ottobre 1985, in cui erano presenti in ufficio, secondo il registro, l’Isp. Napoleoni, il Vice Ispettore De Fusco Walter, l’Assistente Sardara Giampiero e l’Ag. Ranauro Sergio, mentre la domenica 13 ottobre 1985 (il giorno del rinvenimento dell’uomo del Lago), il Mazzi non era in ufficio, perché a riposo, mentre erano presenti l’Isp. Napoleoni, il Sov. Malafarina Bruno e l’Ag. Tardioli, che (oltre a recarsi al Lago, il primo e il terzo) presenziarono, per dovere d’ufficio, anche alla partita di calcio del campionato di serie B “Perugia – Campobasso”. Ciò collima con la data della morte del Narducci, apposta sulla bara (cfr. le foto della esumazione) e con le dichiarazioni di Ferri Giancarlo, che, in data 23 febbraio 2004.

Vedi l’informativa: 29 giugno 2004 Informativa stato indagini Perugia Pag.25 e Vedi Richiesta decisione di competenza 15 luglio 2005 pag. 26

16 Dicembre 2003 Informativa sui turni d’ufficio della Squadra Mobile di Perugia tra l’8 e il 13 ottobre 1985
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