Il 30 Giugno 2003, sempre d’accordo con gli inquirenti, Lorenzo Nesi si reca presso il carcere dove è detenuto Mario Vanni.per la seconda volta dopo il colloquio del 26 giugno 2003. Lo scopo è cercare di farlo parlare e registrare la conversazione per acquisire informazioni. Lo stesso Nesi si era proposto per questo ruolo nella sua testimonianza del 22 maggio 2003.

In uno stralcio del verbale di quest’ultimo colloquio si legge quanto segue:

Nesi: “Vuoi fare mente locale e dire… fra costretto a far delle cose che tu non volevi fare?
Vanni: “Si.
Nesi: “L’è ventanni che un tu le dici. Le merende, le merende, le merende… le si fanno con il Corpus Domini.
Nesi: “Ma qualcosa t’avrà detto «ho ammazzato due persone» Dio bono! Qualcosa t’avrà detto, «l’ho ammazzato per un motivo!»
Vanni: “Ma… eh gliè stato il mostro, hai capito?
Nesi: “Come?
Vanni: “E’ stato Ulisse che ha ammazzato tuta questa gente, nero.
Nesi: “Chi gliè il nero?
Vanni: “E’ un americano.
Nesi: “Un americano? E chi ammazzava? Ulisse.
Vanni: “Ulisse si chiama.
Nesi: “Un l’ha ammazzati il Pacciani? O un l’ha ammazzati il Pacciani?
Vanni: “No.
Nesi: “E indo gli era quest’americano?
Vanni: “E indo gli era? Nel bosco lo trovi. Lo trovò nel bosco. Ogni cosa gl’aveva. Che l’era stato lui a fa questi delitti.
Nesi: “Ma chi l’ha detto questo?

Nesi: “Ma te lo conosci questo nero?
Vanni: “No. Io non lo conoscevo. Io l’ho saputo la storia dopo, che gli era stato lui.” 

Nesi: “ma le tu m’hai detto che gli omicidi l’aveva fatti il Pacciani. Si.
Vanni: “O ‘un te l’ho detto? Gl’è stato questo nero. A ammazza tutta quella gente, questo Ulisse americano. Gli ha lasciato una lettera, s’è ammazzato, hai capito? E ha preso i procuratori ogni cosa.
Nesi: “Ma chi te l’ha detto?
Vanni: “Alla televisione s’è sentito per Dio!

Nesi: “e tu m’ha spiega’ le le cose come le stanno e tu vien fuori.
Vanni: “Te l’ho bell’e spiegato. E gl’è stato questo nero che ha ammazza tutte le sedici e l’ha preso la lettera.
Nesi: “Come? La lettera? Che… che lettera? Che lettera? Come?
Vanni: “Eh, e l’ha presa il giudice la lettera e ogni cosa, no? La pistola.
Nesi: “La pistola gl’ha preso il giudice?
Vanni: “Eh.”
Nesi: “Si… si fa o vien via, Mario, ma tu vaneggi.
Vanni: “Via la s’è sentito a sera alla televisione.
Nesi: “Si, ma sta zitto Vanni, codesta l’è roba da Grand Hotel.

30 Giugno 2003 Il colloquio di Lorenzo Nesi con Mario Vanni

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