Il 19 giugno 2003 rilascia testimonianza Antonio Morelli.

Questo uno stralcio della testimonianza:

… il quale riferiva: “non ho mai sentito dire che il Narducci abbia frequentato a qualsiasi titolo Firenze. Lei mi chiede a questo punto di riferire se sono al corrente di feste o festini, tipo quelli che io ho riferito con cui Francesco Narducci abbia partecipato a Firenze, io come ho già detto, di Narducci a Firenze niente so e tantomeno di partecipazione a feste o festini”. Vedi 22 dicembre 2008 motivazioni sentenza Silvio De Luca processo a Francesco Calamandrei Pag: 196

“… invitato a chiarire se conosceva o meno aspetti della vita privata del Narducci, rispondeva: “Posso dire in primo luogo che sapevo che insieme a Ferruccio Farroni frequentavano ed uscivano verosimilmente con donne. So anche, perché me lo ha raccontato il mio collaboratore Carlo Clerici, che Narducci aveva delle frequentazioni particolari con donne…a me ha detto che si trovò in un posto dove varie persone partecipavano a qualcosa tipo orgia e che quando lui arrivò la situazione era molto particolare e che, questo mi è rimasto impresso del suo racconto, cominciarono subito a togliergli i pantaloni. Questo è il particolare che convinse il Clerici ad andarsene.” Alla domanda poi se avesse vissuto esperienze insieme al Narducci, rispondeva: “Io debbo dire che, con qualche difficoltà, adesso voglio precisare qualcosa in più della vita privata del Narducci, nel senso che una volta Francesco mi invitò ad uscire insieme a lui con due donne ed io, anche se mi pesa dirlo, voglio ora levarmi questo peso e dire che accettai, pur non immaginando minimamente quello che poi si sarebbe verificato. E’ un episodio isolato, unico, increscioso e lontano nel tempo. Lo colloco in epoca che non so meglio precisare tra il 1982 ed il 1984, forse il 1985. Non ho elementi per essere più preciso. L’episodio avvenne in un pied a terr di cui aveva la disponibilità il Narducci. Una cameretta vicino all’albergo La Rosetta…anche se mi pesa dirlo, voi lo comprenderete di certo, la cosa mi turbò moltissimo non solo perché si trattò di un rapporto a quattro sullo stesso letto ma perché, e questo è il punto fondamentale che mi sento di dire, mi sconvolse la maniera in cui il Narducci fece sesso, nel senso che si trattò di un comportamento violento e con urla e la cosa mi lasciò molto stupito e più che nauseato e non si è mai più ripetuta una cosa del genere…”

(Rileggendo le dichiarazioni del Morelli non possono non tornare in mente le dichiarazioni della Pellecchia e della Ghiribelli sulle caratteristiche sessuali della persona da loro riconosciuta per il Narducci Francesco). Dal Gides 17 Novembre 2003 Nota GIDES n° 362/03/Gides Pag.95/96

19 Giugno 2003 Testimonianza di Antonio Morelli

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