Il 3 Giugno 2003 rilascia testimonianza Fernando Pucci.

Circa le frequentazioni del bar di San Casciano, presso il quale s’incontrava col Lotti, specificava di aver conosciuto di vista diverse persone con le quali però lui non aveva mai parlato a differenza di Giancarlo che da queste veniva preso in giro.

Al Pucci veniva mostrato l’album fotografico nr. 4/2003 contenente 52 foto. Iniziava a sfogliarlo e dichiarava:

La persona della foto nr. 1 (Francesco Narducci) l’ho vista al bar. Era alto e magro, un tipo “finocchino”. L’ho visto che parlava con Giancarlo (Lotti), ma Giancarlo non mi ha mai spiegato nulla. La persona della foto nr. 3 (Francesco Narducci) è la stessa della precedente, ma io ho un ricordo più preciso di questa persona guardando la foto nr. 1.

Domanda: Perché ha chiamato la persona della foto nr. 1 e nr. 3 “finocchino”?

Risposta: “L’ho chiamato così perché come parlava e per come gesticolava era un finocchio, effeminato e si vedeva anche dalla faccia.

Vedi Nota Finale Gides 4 aprile 2007 Pag. 77

Riconosce sia il Francesco Narducci sia Gian Eugenio Jacchia “ricordo che teneva la bocchina quasi sempre chiusa. Era piuttosto allegro, scherzoso e gli piaceva prendere in giro Giancarlo che si arrabbiava. L’ho visto al bar

Tra i personaggi mostratigli in un album fotografico predisposto dall’ufficio, il Pucci aveva riconosciuto in qualche modo alcuni, ma su altri era stato abbastanza certo. Tra questi ultimi, aveva indicato le foto che riproducevano Narducci Francesco e Vitta Nathanel ed aveva precisato che li aveva visti insieme.

A proposito della persona riconosciuta per Francesco Narducci aveva spiegato che “era alto e magro, un tipo finocchino“, mentre del Vitta che “era un omone che stava bene coi soldi, ricco e che ho saputo perché me lo hanno detto che aveva una bella casa nella zona“. 

Dal Gides 2 Marzo 2005 Nota riassuntiva Nr.133/05/GIDES Pag.28

3 Giugno 2003 Testimonianza di Fernando Pucci

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