Il 9 Dicembre 2002, su indicazione della figlia Vania Vinci, rilascia testimonianza Vitalia Muscas che viene convocata presso il Comando della Stazione dei Carabinieri.

Questo uno stralcio della testimonianza: “Il sabato 7.12.2002 verso le ore 18:00 circa, dopo aver fatto la spesa ero rincasata assieme al mio convivente, Sig. Ceccarelli Sergio, nell’abitazione di Sambuca Pistoiese, dove ero andata a vivere dal mese di giugno dello stesso anno e come ero solita fare, ho azionato la segreteria telefonica per controllare se durante la nostra assenza vi fosse stato qualcuno che ci aveva chiamati. Nell’effettuare detto controllo, notavo che vi era la registrazione di una telefonata giunta verso le ore 17.00/17.30 circa da un telefono cellulare. Durante l’ascolto del messaggio si udiva una voce “leggermente rantolosa” dalla quale ne io ne il mio convivente, siamo riusciti a comprendere le pochissime parole pronunciate con “fatica”. Il Sig. Ceccarelli a quel punto si è trascritto il numero di telefono chiamante che appariva nel display, al fine di verificare se si fosse trattato del numero di cellulare della sua ex moglie con la quale non andava più d’accordo da tempo. Alla notizia del decesso l’indomani nel commentare con il mio convivente la morte di mio figlio, mi ricordavo della strana telefonata giunta il giorno precedente e nel controllare nuovamente il numero trascritto dal display, notavo che si trattava proprio del cellulare di mio figlio deceduto lo stesso giorno.

Tratto dal Riesame richiesto da Davide Cannella.

9 Dicembre 2002 Testimonianza di Vitalia Muscas

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