Il 30 maggio 2002 rilascia testimonianza, presentandosi spontaneamente, Sante Beccaccioli. Il Beccaccioli nel 1985 era l’autista del Presidente del tribunale di Perugia, Raffaele Zampa.

Sono stato per 32 anni in servizio come autista e scorta al Presidente del tribunale di Perugia e ricordo che una mattina, alcuni mesi dopo la morte del Prof. Francesco Narducci, l’allora Presidente Raffaele Zampa, deceduto nel 1997, mi confidò che la sera prima, durante una cena, una persona che aveva incontrato quella sera, ma che comunque conosceva, gli riferì che in quei giorni, o poco prima, i proprietari di un appartamento di Firenze di cui era locatario il Prof. Francesco Narducci, insospettiti dal mancato pagamento del canone di locazione, avevano cercato di mettersi in contatto con il professore non sapendo che era morto, e poi erano riusciti a contattare i familiari di quest’ultimo che gli avevano procurato un mazzo di chiavi dell’appartamento. Sempre secondo il racconto dell’amico del Dott. Zampa, la porta era stata aperta e, una volta entrati nell’appartamento avevano rinvenuto all’interno di un frigorifero dei reperti genitali femminili verosimilmente provenienti dai delitti del cosiddetto “Mostro di Firenze” e comunque corrispondenti alle parti notoriamente asportate in questi delitti cioè area del pube e seni. Io rimasi colpito da questo racconto anche perché il Presidente dava la massima credibilità alla persona che glielo aveva riferito. Chiesi al Presidente se non fosse il caso di avvertire gli organi di Polizia, ma lui stringendosi le spalle disse: “Ormai è morto Sante, che vuol fare?”

Trascrizione per intero dal Gides 4 aprile 2007 pag. 64/65.

Gides 2 Marzo 2005 Nota riassuntiva Nr.133/05/GIDES Pag.125

30 Maggio 2002 Testimonianza di Sante Beccaccioli

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