Il 9 aprile 2002 rilascia testimonianza Claudio Caparvi, amico della famiglia Narducci.

Il Caparvi raccontava di alcune confidenze ricevute in più occasioni da Ferruccio Farroni, e cioè che Francesco Narducci, per motivi professionali, era venuto in contatto con personaggi fiorentini potenti che avevano costituito una sorta di “loggia di finocchi coperti” che avevano organizzato i delitti del mostro di Firenze. Francesco ne era venuto a conoscenza ed era diventato pericoloso per il gruppo, che aveva deciso di eliminarlo inscenando un finto suicidio. Francesco sarebbe stato narcotizzato e, dopo avergli messo una cintura da sub coi piombi alla vita, lo avevano immerso nel lago.

Dal Gides 2 Marzo 2005 Nota riassuntiva Nr.133/05/GIDES Pag.48/49

9 Aprile 2002 Testimonianza di Claudio Caparvi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Traduttore