Il 15 Dicembre 1995 viene convocato per un’interrogatorio Giancarlo Lotti.

Teste denominato Beta. “Mi vengono chieste notizie concernenti una mia conoscenza e frequentazione di tale Filippa Nicoletti. Conosco questa persona e non ne ho parlato prima nel verbale del 1990 perché̀ non mi sono state chieste esplicite notizie. Si tratta di una mia vecchia conoscenza; conobbi questa donna, che esercita tuttora l’attività̀ di prostituta, nell’anno 1981, almeno se non ricordo male. Mi venne presentata da un mio amico, tale Giovanni Vermigli, omissis… iniziai a frequentarla, avendo con lei saltuari rapporti sessuali. La nostra frequentazione continuò anche quando la Filippa andò ad abitare in provincia di Arezzo, essendomi spesso recato presso la di lei abitazione per avere rapporto. Omissis… La Filippa non mi disse mai di conoscere altri miei amici oltre al Vermigli però seppi da altro mio amico, tale Mario Vanni, ex postino di San Casciano, che lui una volta, quando la Filippa abitava a Faltignano, con la vespa si era recato da lei ed aveva avuto un rapporto sessuale, però non so se effettivamente lo abbia avuto, in quanto il Mario aveva delle preferenze fuori dalla norme, alle quali non sempre anche una prostituta aderisce. Ricordo che la Filippa mi disse che era stato da lei il Vanni e che questi aveva preteso un rapporto anale, ma non mi fece capire se avesse aderito o meno. Mi chiese solamente se fossi stato io a mandare da lei il Vanni ed io risposi negativamente. La Filippa mi disse che il Vanni era stato da lei una sola volta, ma non posso escludere che invece il mio amico si sia recato più̀ volte.

Mi chiedete dei miei rapporti e frequentazioni con il Vanni e di eventuali visite insieme a prostitute. Con il Vanni avevo ed ho tuttora un buon rapporto. Nel passato ci frequentavamo spesso, Omissis… Egli, nei rapporti sessuali, era un tipo un po’ particolare, tanto che privilegiava quelli anali e sovente faceva uso anche di falli di gomma, che portava in tasca, tanto che ricordo bene che alcune volte, al bar, nell’uscire le cose dalla tasca, gli cadeva per terra qualche fallo. Fu il Vanni a presentarmi il Pacciani a San Casciano verso la fine degli anni 70 e, per poter Omissis… abitava a Montefiridolfi. Omissis… in un’altra occasione insistette molto perché̀ cenassi insieme a lui ed accettai l’invito. In questa occasione in cui mi fermai a cena vi era anche Mario Vanni ed ebbi modo di notare in una stanza – la sala da pranzo o la cucina – la presenza di un fucile attaccato, a mo’̀ di mostra, ad una parete in alto. Più̀ volte il Pacciani cercò di convincermi ad andare con lui a prostitute a Firenze, ma rifiutai sempre l’invito. Omissis… Con il Vanni una volta sono stato a Firenze dalla prostituta Gabriella di cui ho detto, che all’epoca esercitava in una pensione di via Fiume, ma il Vanni non poté̀ avere rapporto in quanto aveva dimenticato a casa il documento. Non so se poi il Vanni da solo sia tornato da questa Gabriella. Omissis… Mi risulta che i rapporti tra il Pacciani ed il Vanni erano ottimi, però devo far presente che, quando il Pacciani era detenuto per la questione delle figlie, il Vanni per un periodo di tempo mi sembrò seriamente preoccupato, in quanto dal carcere aveva ricevuto da parte del pacciani una lettera dal contenuto minaccioso, della quale non mi fornì dettagli. Mi disse solamente di questa lettera e che era sua intenzione farla vedere a qualcuno e che l’avrebbe portata ai carabinieri. Non so però se l’abbia fatto nè tantomeno a chi l’abbia fatto vedere. Dopo l’uscita dal carcere del Pacciani, il Vanni mi sembrò ancora preoccupato in quanto aveva iniziato a ricevere alcune telefonate mute, nel senso che, alla risposta, non rispondeva nessuno. Ricordo che, dopo l’uscita dal carcere del Pacciani, mi trovavo in compagnia del Vanni a San Casciano e avendo notato il Pacciani seduto sul bordo di un grande vaso in legno nella piazza, il Vanni mi disse di tornare indietro perché̀ non lo voleva incontrare. Ebbi modo di notare che, alla vista del Pacciani, il Vanni si era subito impaurito. Chiesi spiegazioni al Vanni di tale atteggiamento e mi rispose evasivamente che non intendeva incontrarlo. Omissis…

1995 12 15 – Giancarlo Lotti interrogatorio

15 Dicembre 1995 Interrogatorio di Giancarlo Lotti

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