Il 22 giugno 1992 l’Ispettore Ruggero Perugini assieme al Maggiore Alfredo Salvi e al Maresciallo Pietro Frillici (ed una interprete) partirono alla volta di Osnabrück per raggiungere gli uffici della polizia criminale tedesca. Il loro scopo era fare degli accertamenti e assumere informazioni attraverso i familiari di Wilhelm Friedrich Horst Meyer.

Prima di affrontare il viaggio, la SAM, attraverso il Consolato di Germania in Firenze ha fatto richiesta alla polizia tedesca di verificare dove era possibile acquistare nella cittadina di Osnabrück il blocco da disegno marca Skizzen Brunnen dello stesso tipo sequestrato Pietro Pacciani il 2 giugno 1992. Il signor Bernot Klose, ufficiale della polizia tedesca, aveva svolto le sue indagini individuando un negozio sito in Krahandtrasse 43/45 dal nome Prelle Shop. Questo è il negozio dove si era recato Horst Meyer per l’acquisto del materiale da cancelleria necessaria per la scuola di disegno e grafica che frequentava.

Fu quindi ascoltata Annegrete Magda Stellmacher che per 11 anni, dal 1976 al 1987, aveva lavorato presso il Prelle Shop.  la signora Annegrete riconobbe l’album da disegno come uno di quelli venduti presso il negozio. Pose particolare attenzione alle cifre scritte a mano sul retro del blocco e riconobbe in esse la propria calligrafia nei numeri 4,60, ma non escluse avesse scritto anche le cifre 424. La Annegrete riferì che presso la cartoleria non era sovente prezzare a mano gli articoli in quanto veniva usata normalmente una prezzatrice. Magari in quel frangente l’etichettatrice era guasta.

Gli uomini della SAM si spostarono poi prezzo Lemforde dove risiedevano i familiari di Horst Meyer, qui la famiglia aveva radunato anche degli amici del figlio, e a tutti furono mostrati una serie di oggetti sequestrati nel corso delle varie perquisizioni nelle case di Pietro Pacciani. Furono mostrati:

Una giacca di produzione bavarese
Il blocco da disegno schizzo Bruno
Un taglierino
Una penna marca Gwinner
Una trousse da bagno
Un dizionario italiano-tedesco
Un set di 12 cartoline dal titolo Der Rhein
Un set di 10 cartoline della città di Amsterdam
Un portasapone marca DIES
Un orologio da tasca e tre catene da orologio
Una fotocopia di una foto di due rasoi marca Braun
Alcune fotografie di monili conservati da Pacciani
Alcune foto di una giacca di velluto rosso e raso nero e di una giacca chiara a Point scuri

Heidemarie Mayer riferì che il blocco da disegno Skizzen era fra i preferiti del fratello Wilhelm e che ne aveva acquistati di diversi formati presso il Prelle Shop di Osnabrück.  Recuperò e il mostro gli agenti della SAM uno di questi blocchi da disegno Skizzen nel formato 24 x 33 in cui lei stessa aveva fatto alcuni disegni.

Georg Meyer, padre di Wilhelm parve riconoscere il portasapone come un oggetto visto in casa e medesima impressione ebbe anche Manfred Lemke, un amico di Wilhelm con cui aveva fatto alcuni viaggi.

Nessuno degli altri oggetti fu riconosciuto da parenti o da amici.

Heidemarie puntualizzò che suo fratello non era solito fare disegni quando era in viaggio, usando per lo più per questo la macchina fotografica. Precisa inoltre che il giorno precedente la partenza il fratello si era trasferito da Lemforde al suo nuovo appartamento di Munster e che nel furgone vi erano ancora diversi oggetti relativi al trasloco.

22 Giugno 1992 Accertamenti della SAM ad Osnabrück

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