Il 6 Novembre 1991 fu sentita come testimone di Maria Antonietta Sperduto che disse di aver conosciuto Pietro Pacciani negli anni ’70, nel periodo in cui abitava alla Sambuca in via Chiantigiana 10. In quel periodo lavorava alla fabbrica di biscotti che era poco distante dalla sua abitazione. Dalla sua testimonianza: “Diverse volte col Pietro ho avuto rapporti intimi, qualche volta a casa e qualche volta in macchina, la 500. In macchina si andava nella via degli Scopeti. Una volta Pietro portò con se un suo amico. il postino, ho fatto l’amore anche col postino, ma non tutti e tre insieme. Lui quando parlava di mio marito diceva che gli avrebbe fatto volentieri del male: io so che una volta, mio marito venne a casa con gli occhi neri ma non so chi glieli abbia fatti. Al Pacciani piaceva guardare anche i seni, le attenzioni si rivolgevano a quello sinistro. Ricordo che il Pietro aveva a volte un giubbetto, a volte lo ripiegava accuratamente come se lo volessi nascondere alla vista. In questi casi il giubbetto aveva un rigonfio come se ci fosse qualcosa nella tasca interna destra. Mio marito aveva una donna a nome Cecin Gina, non so se il Pietro sia andato con la Gina.

6 Novembre 1991 Trascrizione testimonianza di Maria Antonietta Sperduto

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