La Prof.ssa Matilde Rota Angelini, dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Roma rileva sullo straccio rinvenuto nella perquisizione della casa di Salvatore Vinci in data 30 luglio 1984 due gruppi sanguigni diversi, un gruppo 0 e un gruppo B entrambi Rh positivo.

Positività nella ricerca di sostanze antigeniche B, H e D’, indicanti la provenienza delle macchie da due gruppi sanguigni: B e 0 Rh pos.. Non si dava tuttavia per certo il gruppo B, per la contemporanea positività di antigeni A e B su porzioni di tessuto non macchiato, che potevano dipendere da deposizioni anteriori, a più riprese, di materiale organico di natura imprecisata (per esempio lavaggi con sapone).
In sintesi, lo straccio era inquinato da prima della deposizione del sangue, e non si poteva esser certi circa i gruppi diversi da 0. Vedi Sentenza Rotella 13 dicembre 1989 Pag. 149

Si decideva perciò con una seconda perizia, di far analizzare ogni altra macchia non esaminata e di porre il quesito se l’antigene H, caratteristico del gruppo 0, potesse essere mascherato da altri fattori. Perizia del 20 Dicembre 1987.

Precedenti perizie:

20 aprile 1985

23 ottobre 1985

Sullo straccio macchiato dal sangue e dalla polvere da sparo, sono state trovate (le evidenti macchie giallastre) anche tracce di “componenti base usati per il trattamento di superficie del legno” Vedi Sentenza Rotella 13 dicembre 1989 Pag. 148

14 Maggio 1986 Terzo risultato della perizia sullo straccio di Salvatore Vinci

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