Mai così vicini al mostro. Gli indizi raccolti danno speranza agli inquirenti” di Mario Spezi. Si parla dell’ottimismo degli inquirenti e di una pausa d’attesa nelle indagini perché si stanno elaborando i dati mai così numerosi e teoricamente utili. ““Mai siamo stati così vicini al mostro” ha commentato ieri uno di loro parlando dello stato dell’indagine.” I tre elementi noti (lettera con lembo, cartuccia, tragitto, oltre all’elemento ignoto) potrebbero aver ristretto il numero dei sospettati. “E in effetti uno di loro ha detto: “ Non stiamo più lavorando sui grandi numeri””. Si trattava di poche centinaia di persone. Afferma Spezi che il dilemma è se nel tragitto prese l’autostrada o strade provinciali. Aveva moltissima fretta. Doveva rientrare entro una certa ora in un luogo dove un suo ritardo sarebbe stato notato. Poi aggiunge: “ Infine sui risultati della perquisizione a Ponte a Niccheri continua a restare un comprensibile riserbo degli inquirenti. Qualcosa di utile è stato trovato, certo non una prova definitiva, ma un indizio che offre delle conferme. Forse a questo punto non si lavora più per cercare un oggetto, la pistola, ma finalmente un uomo. Il mirino dell’indagine sembra ora puntato. Il problema è solo centrare il bersaglio”.

30 Settembre 1985 Stampa: La Nazione

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