Il 30 settembre 1985 (la data è fittizia) il 4° identikit, reso pubblico il 21 settembre 1985 dal quotidiano “La Nazione”, fu vagliato dalla Procura di Firenze ed il Procuratore Raffaello Cantagalli dichiarò in seguito che riteneva la fonte di tale missiva anonima inaffidabile.

In breve tempo fu identificato il soggetto dell’identikit proprio dai Carabinieri di San Casciano Val di Pesa a causa dell’estrema somiglianza dell’identikit con una persona di San Casciano che risultava essere un guardone conosciuto con il soprannome di “Seghe Seghe”, al secolo Giuliano Pucci, solito frequentava più piazzole compresa la piazzola degli Scopeti.

I Carabinieri di San Casciano, rintracciato, interrogarono il Pucci che confermò di essere stato il sabato mattina, cioè il 7 settembre 1985, sulla piazzola di Scopeti, ma di non esserci andato la domenica pomeriggio. Testimoniò che il 7 mattina la tenda dei francesi era già presente sul posto.

Alcuni anni dopo Giuliano Pucci testimoniò al Processo di Pietro Pacciani relativamente alla sua conoscenza con Pacciani.

Giuliano Pucci, per puro caso, fu intervistato durante un servizio giornalistico della RAI fatto a San Casciano per un approfondimento su Pietro Pacciani. Questo l’estrapolato del servizio di RAI1

30 Settembre 1985 Identificato per Giuliano Pucci il 4° Identikit del mostro di Firenze

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