Il 9 settembre 1985 viene ascoltata anche Antonietta D’Onofrio presso il Nucleo Carabinieri di Firenze dal Brigadiere Donato Luisi e dal Carabiniere Giuseppe Sgrò.

Questa la testimonianza: 9 settembre 1985 testimonianza di Antonietta D’Onofrio

Questa la trascrizione:

Legione Carabinieri di Firenze 

Nucleo Polizia Giudiziaria 

Borgo Ognissanti, 

PROCESSO VERABALE: – di sommarie informazione testimoniali rese da: D’ONOFRIO Antonietta, nata a Deliceto (FG) il 17 maggio 1952, residente in Prato via Matteo degli Organi n; 39/8, artigiana, vedova, convivente di VINCI Salvatore.  

L’anno 1985, addì 9 del mese di settembre, in Firenze, negli Uffici del Nucleo di Polizia Giudiziaria CC. alle ore 17,40. 

Avanti a noi, Brig. LUISI Donato del suddetto Nucleo e C.re SGRO Giuseppe, appartenente al Nucleo Operativo CC., é presente D’ONOFRIO Antonietta sopra generalizzata, la quale spontaneamente dichiara quanto segue: 

“Dalle ore 22,30 del giorno 5/9/1985 sino alle ore 13, 10 del giorno 6/ 9/1985, sono stata a casa di Salvatore VINCI, ed in quest’arco di tempo sono sicura che Salvatore non é uscito di casa, ad eccezione della mattinata é cioé verso le ore 9,30 é verso le ore 11,30 in cui Salvatore ha effettuato due interventi. Il primo alle ore 9,30 del 6/9/1985, é intervenuto presso una abitazione, non ricordo bene dove, per riparare un rubinetto. Il secondo intervento l’ha effettuato per riparare o per scassinare una porta, intervento verificatosi alle ore 11,30 della stessa mattina. Il secondo intervento io gliel’ho comunicato a mezzo telefono, quanto lui era ancora ad effettuare la riparazione del rubinetto, sopra detto. Verso le ore 12,30 12,45 Salvatore é rientrato in casa e sino alle ore 13,10 non é più uscito di casa. Io alle ore 13,10 mi sono recata in Prato a lavorare presso la mia piccola azienda. Ho lavorato sino alle ore 18,00 dopodiché ho accompagnato una ragazza di nome Cristina, la quale dovrebbe essere assunta nella mia azienda. Accompagnata Cristina a casa sua mi sono intrattenuta a parlare con i suoi genitori. Alle ore 19,00 sempre del giorno 6/9/1985; mi sono recata dalla mia amica MANGIA Luigina, abitante in Prato e mi sono intrattenuta sino alle ore 22,45. A questo punto da Prato mi sono portata in Firenze presso l’abitazione di VINCI Salvatore arrivando alle ore 23,15. Salvatore mi ha aperto la porta io sono entrata e sino alle ore 00,00 del 6/7/1985., non siamo usciti di casa ne io e ne Salvatore. Tutta la giornata di sabato 7/9/85 io l’ho trascorsa in casa di Salvatore, confermo che per tutto il giorno non ho messo il naso fuori di casa. 

A.D.R. Salvatore, verso le ore 10,00 é uscito per effettuare un intervento che non ricordo bene dove. E’ stato fuori circa un’ora rientrando verso le ore 11,00. Ricordo che ti sull’interventi si é portato a bordo del pulmino Fiat 850. Dopo il suo rientro abbiamo pranzato e lui dopo é andato a letto a riposarsi. Verso, le ore 15,00 Salvatore unitamente al figlio Roberto, mi ha detto che si portava presso le “Cave”, per fare un po’ di alpinismo. Non so come indicarvi il posto però se volete vi ci accompagno. Salvatore per andare a queste “Cave” ha preso il pulmino Fiat 850, non sò se Roberto sia andato con Salvatore oppure abbia preso il furgongino Ape. Comunque ricordo bene che Roberto é rientrato in casa verso le ore 19,30, in quanto doveva andare ad un concerto. 

A.D.R. : Verso le ore 20,10 io ho telefonato ad un’utenza di una fami=gli che abita nei pressi di questa “Cava”, per fare avvisare, tramite loro, Salvatore di portarsi in Firenze per effettuare un intervento. 1’intestatario del Telefono, si chiama MARTELLI, non ricordo bene il numero telefonico. 

Salvatore avuta la notizia mi ha subito richiamato. 

Finito l’intervento Salvatore é arrivato in casa alle ore 21,00 21,30. Appena Salvatore é rientrato in casa ha ricevuto un’altra telefonata d’intervento. E’ ritornato a casa verso le ore 23,00, dopodiché abbiamo cenato e siamo andati a letto. 

A.D.R. Ieri mattina 8/9/1985, dalle ore 10,30, ora di sveglia, sino al= le ore 14,30 siamo rimasti in casa senza uscire. 

Alle ore 14,30 io e la mia bambina siamo andati a Prato, a bordo della mia 126 Fiat. Verso le ore 15,15 mi sono incontrata con una mia amica certa Maria Teresa, l’incontro é avvenuto in piazza S. Francesco. Dopo di ché, unitamente a Maria Teresa siamo andati alla Fiera e dopo verso le ore 18,00 ci siamo portati in montagna, di preciso non sò come indicarvi però abbiamo preso la strada che và verso Bologna, penso che sia la strada che va verso Vernio-Vaiano. 

Verso le ore 19,30 siamo ritornati in Prato e ei siamo portati a casa mia intrattenendomi sino alle ore 21,30. Dopodiché siamo ripartite per Firenze ove ho accompagnato questa donna a casa sua. Non ricordo il co= gnome di questa donna però sò che si chiama Maria Teresa, ed ha circa 40 anni. So per certo che questa donna ha vissuto x anzi preciso che Salvatore l’ha ospitata per una settimana, circa 5 o 6 mesi fà. Dopo che ho accompagnata Maria Teresa a casa, mi sono recata a casa di Salvatore sono giunta che erano le ore 22, 15. 

Giunto a casa ho trovato solamente Roberto il quale mi chiedeva dove fosse Salvatore alché io meravigliata non sapevo dove fosse. andato. Verso le ore 22,45 Salvatore mi ha telefonato io gli ho chiesto subito dov’era e lui prontamente mi rispondeva che era fuori senza dirmi dove. Alle ore 23,00 Salvatore rientrava in casa ha cenato e verso le ore 24,00 siamo andati aletto. Mentre eravamo a letto gli chiesi dove era stato e lui mi rispose che mi aveva seguito, senza darmi un’indicazione precisa sul fatto che lui diceva. 

DOMANDA: a che ore Salvatore é uscito di casa la mattina di Domenica 8/9/1985 ? 

RISPOSTA: Se ricordo bene confermo che dalle ore 10,30, ora in cui mi sono svegliata, sino alle ore 14,30, Salvatore non é uscito di casa. Siccome lui si é svegliato prima di me, verso le ore 9,30 10,00, non sò se sia uscito di casa. 

DOMANDA: prima che lei uscisse di casa alle ore 14,30 di ieri, ha detto  a Salvatore dove andava ? 

Risposta: No gli ho detto che mi recavo all’ospedale di Prato a trovare una parente che stava male. Preciso che lui alla mia risposta non ha fatto un verso, non mi ha detto se lui usciva o rimaneva in casa. Quanto sono uscita di casa vi erano sia Salvatore che Roberto. 

La d’Onofrio relativamente ai giorni 6 e 7 conferma quanto dichiarato dal Salvatore Vinci, precisando che domenica 8 corrente, nel primo pomeriggio, si è recata a Prato per incontrare una sua conoscente, a nome Maria Teresa, lasciando in casa il padre ed il figlio. La stessa prosegue affermando di aver fatto rientro a Firenze intorno alle ore 22.15, trovando ad attenderla solo Roberto. Essa conclude precisando che, verso le ore 22.45, il Vinci ha telefonato da fuori, senza precisare da dove, per chiedere novità, facendo poco dopo rientro intorno alle ore 23.00, senza più uscire. Vedi Rapporto Torrisi del 22 aprile 1986.

9 Settembre 1985 Testimonianza di Antonietta d’Onofrio

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