Si tratta di un episodio che viene fuori durante il processo a Pietro Pacciani. Una perquisizione mai verbalizzata che i Carabinieri avrebbero effettuato a Pietro Pacciani il giorno stesso del ritrovamento dei corpi di Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili presso la piazzola di Scopeti.

In pratica il Maresciallo Vincenzo Lodato si sarebbe recato, di sua sponte, presso l’abitazione di Pietro Pacciani alle ore 15.30 del 9 settembre 1985, e dopo avergli rivolto qualche domanda del tipo “Pacciani, dove è stato ieri sera dopo cena?” a cui Pacciani sostiene di aver risposto “Con la famiglia a Cerbaia, si andette alla festa dell’ Unità, non per il partito ma per mangiare un boccone.“, il Maresciallo Lodato chiese se poteva dare un’occhiata alla casa:  “Permette, si fa una piccola perquisizione?” E Pacciani rispose: “La mi’ casa l’è a sua disposizione” Pacciani chiese: “E’ successo qualcosa?” E il Maresciallo Lodato rispose: “No è una formalità e lei non è il solo“.

Ovviamente non essendoci stata una verbalizzazione dell’episodio si tratta della parola di Pietro Pacciani contro quella del Maresciallo Lodato il quale ha sempre negato l’episodio.

Sarebbe, in realtà, un fatto facilmente verificabile interrogando i due colleghi che accompagnavano il Maresciallo Lodato, dato che, come sostiene Pacciani, era scortato da due colleghi. Certo questo andava fatto all’epoca del processo, (magari è stato fatto) dato che quella perquisizione assume in seguito un sapore diverso. Pietro Pacciani, almeno ufficialmente, non era mai entrato nelle indagini e la perquisizione di per se stessa non avrebbe avuto senso. Sappiamo che Pietro Pacciani era incluso nella famosa lista della SAM, ma non attenzionato in particolar modo. Solo in seguito ad una lettera anonima del 18 settembre 1985 fu eseguita una perquisizione a casa di Pietro Pacciani nel 19 settembre 1985, questa si verbalizzata.

Potrebbe essere anche che il Maresciallo Lodato, in forza a San Casciano e quindi a conoscenza dei movimenti dei guardoni di zona, abbia avuto una intuizione, non tanto come Pietro Pacciani mostro di Firenze, quanto come Pietro Pacciani guardone e “controllore” delle piazzole della zona. Il Maresciallo potrebbe aver voluto controllare una persona che poteva avere delle informazioni, in merito al duplice omicidio, dato il suo ruolo di guardone.

9 Settembre 1985 La perquisizione non verbalizzata da Pietro Pacciani

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