L’8 agosto viene interrogato anche il figlio di Salvatore Vinci, Roberto Vinci. Il figlio confermerà sostanzialmente la versione fornita il 30 luglio 1984. Precisa che non ricorda se in occasione del primo intervento il padre era o no in casa o se era rientrato dopo che lui era uscito. Afferma testualmente: “Mio padre era in casa, almeno credo“. Lo stesso, poi, a specifica domanda, precisa di non aver un esatto ricordo se il padre, con la convivente e la bambina, siano rientrati prima che arrivasse la prima richiesta d’intervento. Lo stesso, infine, conclude, aggiungendo che il primo intervento è durato circa un’ora ed il secondo un po’ meno. Il secondo intervento invece è avvenuto in seguito ad una chiamata avvenuta intorno alle una del mattino.

 

8 Agosto 1984 Testimonianza di Roberto Vinci

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