L’8 agosto viene interrogata anche Antonietta d’Onofrio che rilascerà una dichiarazione rispondente a quella del Salvatore Vinci. Non ricorda però il di essere andata a prendere un gelato, ma se anche fosse non certamente in via de Cerretani che non ricorda esserci mai stata. Di solito il gelato, le rare volte che il Vinci ci ha portato, lei e la bambina, è stato in due gelaterie diverse, una a Porta al Prato e l’altra vicino alla Fortezza. Secondo il suo ricordo gli sembra che siano andati a Porta al Prato e di essere poi rientrati verso le 22.00, proprio quando il figlio Roberto esce per un intervento. Ricorda inoltre che il Vinci è stato una mezz’ora all’interno del laboratorio, ne è certa perchè dalla finestra della loro camera vedeva il tavolo di lavoro del magazzino con sotto le gambe del compagno. E’ certa inoltre che il Vinci sia andato a recuperare il cane in piazza Tanucci ai giardinetti perchè lei stessa ha consegnato le chiavi della macchina a Vinci ed è certa del ritorno del compagno alle 1.20 circa in compagnia del cane. A quell’ora si è poi coricata con il Vinci che era tornato in laboratorio. Quando si è svegliata alle 4.30 ha raggiunto il compagno alla Fortezza dove il Vinci era andato a fare ginnastica.

8 Agosto 1984 Testimonianza di Antonietta d’Onofrio

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