Gaetano Riggio, il padre di Paolo, in tarda nottata comincia a preoccuparsi che il figlio non è ancora tornato, non è abitudine ne di Paolo ne di Gabriella fare cosi tardi. Alle 8.00 di mattina ormai certo che sia successo qualcosa decide di andare a cercare i due ragazzi. Il padre trova la macchina e i due ragazzi all’interno, ormai morti, nella zona di S. Alessio sulle rive del fiume Serchio.

S. Alessio dista circa 2 km dal centro di Lucca. Il Riggio Gaetano chiama le Forze dell’Ordine.

La radura di S. Alessio presenta molti alberi di pioppi, è una zona dove spesso si recano le coppiette, per questo il padre di Paolo li cerca in questa area. La zona è però anche frequentata anche da tossicodipendenti.

L’auto Fiat 132 si trova all’interno di una spiazzo rivolta con il muso verso il fiume Serchio. Le portiere sono tutte chiuse con la sicura. Il vetro dello sportello anteriore destro è frantumato. 

I corpi di Paolo e Gabriella giacciono sui sedili anteriori che sono entrambi reclinati. Paolo supino sul lato guidatore e Gabriella sul fianco sinistro dal lato del passeggero. Ad un primo esame sommario vengono conteggiate quattro ferite da arma da fuoco che poi diventeranno sei in sede autoptica, due risultavano coperte dai capelli.

Paolo ha una ferita alla gola e risulta mortale, una seconda ferita è presente alla testa a sinistra. La Gabriella presenta da quattro ferite, una alla coscia destra, una allo zigomo sinistro di tipo mortale, una all’arcata sopraccigliare destra anche questa mortale, e l’ultima alla testa coperta dai capelli.

Durante il sopralluogo vengono trovati tre bossoli calibro 22 di marca Lapua con la lettera “L” impressa sul fondello. Uno viene trovato a terra sul lato sinistro dell’auto vicino alla portiera, altri due all’interno dell’abitacolo.

Non molto lontano viene trovata  a terra la borsetta di Graziella, appena accanto il portafoglio con 11.000 Lire. Il portafoglio di Paolo che sembra contenesse 150.000 lire è scomparso.

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22 Gennaio 1984 Scoperta dei corpi di Graziella Benedetti e Paolo Riggio

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